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Milan ai cinesi: Ricordando un Presidentissimo

berlusconiE'  fatta. Dopo settimane d' incertezza il Milan passa ai cinesi. Berlusconi alla fine si è convinto, complici uno stato di salute precario e l'inesorabile età che avanza.

Rivediamo il dirigente  Fininvest  che ci ha intrattenuto in luglio ed è l'occasione per tessere il panegirico del Cavaliere. Meritatissimo.

Prima, dottore, permetta una tiratina d'orecchi.
Perché?

Perché ci aveva depistato. Non sui tempi, ma sull'identità dei compratori. Che non erano i mandatari di Galatiolo....
L'uomo Fininvest sorride e allarga le braccia, poi prosegue: "Ero vincolato al segreto. Non potevo fare altrimenti.....".

Dunque,  Berlusconi  lascia.....
Ha il morale sotto i tacchi, avrebbe voluto congedarsi da par suo, almeno con un trofeo significativo.

Resta, comunque, Presidente onorario.
Giusto tributo al suo carisma. Però lui vorrebbe essere sempre operativo.

I tifosi mugugnano. Pare che Fassone, ex Inter, diventerà direttore generale.
Fassone è un ottimo dirigente.  E prima di approdare ai cugini, ha fatto pratica alla Juventus.

Quale Coppa Berlusconi ha più, diciamo, amato?
La prima Coppa dei campioni. Conquistata a Barcellona in un san Siro replicato in terra catalana.  Una serata memorabile.  

Molti lodano Sacchi, parecchi incensano Cappello. Ma quale trainer ha rapito il cuore del Berlusca?
L'Arrigo di  Fusignano. Anche se è stato spesso sopravvalutato.  Non dimentichiamo che voleva Mussi e Bianchi al posto di Maldini e  Tassotti e Baresi gli andava stretto...

Negli ultimi anni era diventato problematico pure il rapporto con Galliani.
Assai urticante. Di là dalla  facciata.

Come mai i dirigenti che han fatto grande i rossoneri, ad uno ad uno se ne sono andati?
Per diversi motivi. Non ultima  l'impossibile coabitazione con l'Adriano.

Con la nuova classe al comando, ci sarà spazio per Albertini e Maldini ?
Lo ignoro.

- Qual'è la qualità migliore del Cavaliere?
La preveggenza. Non scherzo. Berlusconi individua scenari con vent'anni di anticipo sugli altri.

E il suo difetto peggiore ?
Pone eccessiva fiducia in amici e cortigiani. Molti dei quali son mediocri e inaffidabili.

Quale calciatore il patron ha più  stimato?
Non  rida:  Borghi. Che, del resto, Menotti, l'allora c.t. dell'Argentina, aveva definito il novello Maradona. 

E  come mai s'è perso cammin facendo ?
Misteri  della vita.

Oltre a Borghi ?
Baresi. Per la sua classe come calciatore e come persona.

Definisca  in poche  parole  la presidenza  rossonera di Berlusconi.
Venticinque anni di sogni e cinque di incubi.

Duro.
E' la verità.  Perché tacerla?

E  per questi  incubi a chi dobbiamo dar la colpa ?
A Galliani per il settanta per cento. Il resto va diviso tra allenatori e giocatori.

Replicheranno i nuovi proprietari  i successi del Cavaliere ?
Impossibile.  Infatti son completamente mutati gli scenari internazionali del calcio.

- Cosa augura oggi a Berlusconi ?
Di  campare fino a cent'anni e stringere al cuore la decima Champion.

Sognare non  costa.  E  mette  i tifosi di buon umore.  Grazie, PRESIDENTE.

Gaetano  Tirloni

 

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