Anno 2016, esistono ancora gli schiavi

droga-porno-violenza.jpgLeggendo il Tweet di Papa Francesco, non posso non unirmi a questa voce che evidenzia e richiama l’umanità. Egli così dice: "Il traffico di esseri umani, di organi, il lavoro forzato, la prostituzione sono schiavitù moderne."

Questo richiamo denuncia, che il Papa pronuncia nella giornata internazionale di commemorazione della tratta degli schiavi e della sua abolizione, con cui le Nazioni Unite ricordano la rivolta avvenuta nella notte tra il 22 e il 23 agosto 1791 sull'Isola di Santo Domingo, che portò all'abolizione della tratta transatlantica degli schiavi, troverà ascolto? Oppure saranno solo parole di circostanza, più o meno recitate e drammatizzate?

Certo, è tutta una questione di denaro, in un mondo come il nostro, dove le società e i rapporti umani si muovono, per la maggior parte, in ragione dell’economia, o meglio, di un’economia sbagliata perché elevata a dio cui bisogna stare soggetti e con cui dover fare i conti. Questo modo genera mostri orrendi come quelli citati dal Santo Padre, oltre a guerre, sofferenze inutili, tragedie evitabili, corruzione, mafia e via dicendo.

Non è forse per denaro che esiste il traffico di esseri umani? Non è fatto certo per carità cristiana, ma solo e unicamente per guadagnare e arricchirsi sulla pelle di esseri umani, e senza guardare in faccia a nessuno, vecchi, donne, bambini. Una vergogna per l’intera umanità. Debellare questa piaga è difficile però! Certo, ma non è impossibile se veramente ogni Stato s’impegnasse davvero in un’azione concreta e decisa.

Il traffico di organi, ancora peggiore e più crudele, compiuto da persone senza scrupoli che vogliono solo arricchirsi. Qui il denaro guadagnato diviene veramente diabolico e pieno di sangue e di sofferenze fatte subire a persone che si trovano nella povertà più assoluta, o, peggio ancora, a bambini/e sottratti inconsapevolmente a un loro diritto di vivere la vita.

Il lavoro forzato, cui sono sottoposti soprattutto donne e bambini/e, sottopagato e senza nessun diritto, mentre disgraziati senza nessuno scrupolo accumulano e investono i denari per arricchirsi ulteriormente. I governi non intervengono in maniera decisa, perché? Che ci siano di mezzo bustarelle che narcotizzano la ragione e l’anima?

prostitute milanoLa prostituzione, questione vecchia come il mondo, ma non per questo scusabile né assolvibile, soprattutto quando a farne le spese sono minorenni, femmine o maschi che siano. È uno sfruttamento che umilia, chi subisce questo sopruso, nel corpo e nella psiche, soprattutto nei giovanissimi. Su queste sofferenze alcuni ingrassano senza sentire nessuno scrupolo. Addirittura si organizzano viaggi del sesso, dove spesso sono i minorenni a farne le spese per soddisfare voglie malate.

Come si può accettare tutto ciò senza reagire? Come può una nazione dirsi civile se sul suo territorio avvengono azioni come queste? Ben sappiamo che la repressione da sola non risolve il problema, la soluzione è educativa, è cambiare il cuore, è coltivare quelle virtù che rendono davvero Uomo un uomo, Donna una donna. È inevitabile, non solo perché lo dice il Papa, che più ci si allontana dal seno di Dio, più si precipita tra le braccia del diavolo.

A titolo di conoscenza storica, il 23 agosto del 1791 un gran numero di schiavi dell’isola di Saint Domingue, stanchi di subire ingiustizie di ogni genere, decisero di ribellarsi, dando seguito a una rivoluzione su scala nazionale. La lotta, guidata da Toussaint Louverture, durò dodici anni, ma alla fine ottenne dalla Convenzione nazionale francese l’abolizione della schiavitù. 

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