Cosa fare in caso di terremoto

cosa fare terremotoUna scossa di terremoto, improvvisa e in piena notte, ha colpito alcuni paesi della nostra penisola, causando molte vittime, feriti e danni molto ingenti. Ovviamente, per prima cosa, è doverosa la nostra solidarietà, spirituale e materiale, a quelle popolazioni duramente provate, così com'è doveroso un ringraziamento a tutti quelli che si stanno prodigando sul territorio, Protezione Civile e Vigili del Fuoco in primis.

Il terremoto, un accadimento naturale subdolo e imprevisto, che si manifesta con un’intensità a volte leggera, a volte distruttiva, mettendo le genti in seria difficoltà. Tuttavia una domanda me la sono posta, e cioè: in caso di scossa tellurica, ovviamente avendo un tempo di reazione, che cosa posso fare per cercare di salvarmi?

Ho trovato delle utili informazioni date ai cittadini dalla Protezione Civile, e che ora mi accingo a elencare, poiché il sapere può aiutare, l’importante è non lasciarsi prendere dal panico. Vi confesso che la prima cosa che io farei, non è un consiglio della Protezione Civile, è quello di rivolgermi al mio Angelo custode, forse qualcuno ne riderà, ma vi assicuro che ne vale la pena, poi ecco quello che si deve fare:

  • Cercare, a tutti i costi, di mantenere la calma, perché permette di ragionare e di non compiere azioni sbagliate.
  • Se possibile, cercare di uscire dall'appartamento, evitando di perdere tempo fermandosi a raccogliere oggetti o denaro. Altrimenti:
  • Cercare riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante, o sotto una robusta trave.
  • Ripararsi sotto il letto, un tavolo, una scrivania.
  • Non stare vicino a mobili che potrebbero caderti addosso, né a vetrate, né sotto oggetti pesanti.
  • Evitare di precipitarsi alle scale, spesso sono le prime a crollare.
  • Evitare assolutamente l’ascensore, può rappresentare una trappola mortale.
  • Fare attenzione al pavimento, si possono creare vuoti per crollo.
  • Tenere sempre, nel comodino del letto, una pila funzionante.
  • Se ti trovi in auto, evita di transitare o sostare nei pressi di un ponte, di terreni franosi, a ridosso di pareti dove potrebbero cadere massi, sulla spiaggia, per possibili ondate gigantesche.
  • Se ti trovi all'aperto, stai lontano dalle costruzioni e da impianti industriali, non metterti sotto linee elettriche.

Una cosa da fare subito dopo le scosse, è quella di avvertire i propri cari, sulla propria situazione. Meglio se su Facebook avete attivato il Safety Check. Limitarsi a una o due telefonate al massimo e di brevissima durata, per non intasare le linee che devono essere libere per i soccorsi. Poi, se si è in grado, è bene aiutare le persone ferite, senza voler strafare se non si conosce come portare l’intervento. Mettersi a disposizione delle squadre di soccorso, attenendosi alle loro richieste. Evitare di fare i curiosi a tutti i costi o intralciare l’intervento dei soccorritori gironzolando per le strade. Se si deve abbandonare la casa per pericolo di crolli, accertarsi che non vi siano perdite di gas, l’odore lo manifesta, indi chiudere tutti i rubinetti, sia del gas sia dell’acqua e del contatore luce.

Ecco, questo è quanto raccomandato. Certo, più facile a dirsi che a farsi, ma ritengo che il sapere a priori come muoversi, possa essere di sicuro aiuto, d’altro canto lo dice anche il proverbio che prevenire sia meglio che curare. 

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