Milano film festival 2016

milano film festivalScatta anche quest'anno un appuntamento diventato ormai canonico nel settembre milanese, il Milano film festival che dall' 8 al 18 di questo mese invaderà pacificamente la città in 6 luoghi deputati: Base Milano in Via Bergognone, il Mudec e l'Archiproducts in via Tortona, il Mimat in via Morozzo della Rocca, lo Spazio Oberdan in zona Porta Venezia e la Foresteria di un posto a Milano in Via Cuccagna nei pressi di Porta Romana.

Moltissime come sempre le proposte cinematografiche presenti nella rassegna la cui impostazione è stata curata dalla direzione artistica composta da Alessandro Beretta e Carla Vulpiani. Obiettivo principale: offrire uno spazio di alto livello per le proposte più interessanti e innovative del cinema emergente internazionale.

Il festival, sostenuto dall'assessorato alla cultura del comune di Milano, prevede tre sezioni di concorso: la sezione lungometraggi ricca di anteprime italiane di film realizzati da registi provenienti da ogni parte del mondo, la sezione cortometraggi riservata a registi under 40 e il nastro azzurro talent award che incoraggia la sperimentazione di progetti innovativi della produzione video.

Oltre ai film in concorso, uno spazio importante è quello riservato agli eventi speciali tra cui la dodicesima edizione di «Colpe di Stato», mini-rassegna che si sofferma sulla realtà complessa del sistema di potere nel mondo e le «personali» dedicate a registi affermati come Philippe Grandrieux e Albert Serra. Risalta poi l'omaggio ad Andrei Zulawski regista irregolare e visionario, venuto a mancare nel febbraio di quest'anno.

Queste proposte assieme a molte altre arricchiranno il panorama del Milano film festival 2016 il cui programma completo è scaricabile dal sito dedicato. 

L'evento di apertura, la proiezione del film Gulistan Terre de roses a cura della regista canadese Zayne Akyol, si terrà presso il Mudec il giorno 8 settembre alle ore 21.00. L'opera racconta di un gruppo di guerrigliere curde del PKK che combattono per la libertà del proprio paese.

Ce n'è per tutti i gusti insomma! Tra le tante curiosità e chicche particolari attraggono particolarmente, la presentazione del cortometraggio di culto del celebre drammaturgo Samuel Beckett: «Film» del 1965 con il grande Buster Keaton a quel tempo sul viale del tramonto e il lavoro di Jim Jarmusch «Gimme danger» sulla vita di Iggy Pop and the Stooges che casca a fagiolo in questo 2016 in cui ricorre l'anniversario dei quarant'anni del Punk.

Cinefili milanesi, buon divertimento!

 

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