Delizie di Polenta 2016

delizie di polentaIl 29 e 30 ottobre, il  56 12, 13, 19, 20 26 e 27 novembre e il 3 e 4 dicembre nei ristoranti della Val Tartano si potranno gustare le Delizie di Polenta, che nella preparazione dei piatti, dove i cuochi s’ispireranno alla tradizione, proporranno anche innovazioni, con in più la possibilità di pernottare in paese a prezzi convenzionati.

L'evento

La polenta è un patrimonio che la Valtellina vuole tramandare, ed è per questo è nata in Val Tartano, tra le valli laterali della Valtellina più operose e contadine, l’Accademia della polenta, un comitato promotore per la valorizzazione di uno degli alimenti più antichi della comunità alpina.

Durante l'ultimo fine settimana di ottobre, i fine settimana di novembre e il primo di dicembre l’Accademia organizza, presso gli alberghi di tutta la Val Tartano, posta geograficamente sul versante orobico, tra Sondrio e Morbegno, Delizie di Polenta, una kermesse gastronomica perfetta per chi non si accontenta di saziare la propria fame ma vuole conoscere e scoprire la tradizione e la cultura di un’intera vallata. 

La polenta

La polenta ha origini antichissime ed era già conosciuta in epoca romana con il nome plus, come troviamo nelle ricette di Plinio e Apicio, mentre i legionari romani portavano con sé un sacchetto di farina di farro che cucinavano con acqua sotto forma di polenta. 

Pochi alimenti sono semplici da preparare come la polenta, bastano una pentola, dell’acqua e farina di granturco, gialla e vivida, oppure quella di grano saraceno, dal colore più scuro.

Tra le più famose troviamo la taragna in cui si utilizzano entrambe le farine e un’aggiunta di formaggio, tipica della Valtellina, mentre in quell’uncia invece il formaggio viene aggiunto a fine cottura insieme con un soffritto di burro, aglio e salvia, per i più golosi, tipica delle valli bergamasche.

La polenta fritta è originaria del centro-sud Italia e viene fritta a pezzi dopo cottura.

Piatto tradizionalmente povero, la polenta era il pane dei contadini, che ne mangiavano fino a 3 kg al giorno e per la sua semplicità si presta a diversi abbinamenti, dai più semplici come uova e formaggi, ai più ricercati a base di selvaggina o pesce come seppioline e baccalà, diventando un piatto allettante anche per i menu dei grandi ristoranti, permettendo agli chef di esprimere tutta la loro creatività con un buon vino rosso, fermo, di medio corpo.

Sebbene possa sembrare un piatto tipicamente invernale, la polenta è in realtà un ottimo piatto per ogni stagione, servita calda d’inverno, sia in città che in una baita dopo una bella sciata e d’estate e da consumare soprattutto nelle fresche zone montane dopo una passeggiata per fare un nuovo pieno di energia.

La polenta è descritta e citata nella grande letteratura italiana, tra cui la Divina Commedia di Dante e i Promessi Sposi di Manzoni, mentre Leonardo da Vinci lo definì un piatto anonimo e insipido.

 

Delizie di Polenta 2016
Dove: Val Tartano (Valtellina, SO)
Quando: sabato 5 e domenica 6 novembre 2016

 

Leggi anche:

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.