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L’altro Crepax 30 anni di Clinicommedie su Tempo Medico

crepax altro 1Il WOW Spazio Fumetto, Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano, propone dal 15 ottobre al 13 novembre una mostra su uno dei maggiori fumettisti italiani, Guido Crepax.

Per la prima volta, sono visibile le 60 tavole originali disegnate per le Clinicommedie, che vennero pubblicate sul primo magazine rivolto ai medici italiani, Tempo Medico, dal 1965 al 1994.

Proprio su questa rivista scientifica sono nate le silhouette di donna che hanno ispirato Crepax nell'ideare Valentina e tante altre sue eroine.

Crepax è uno dei più amati fumettisti italiani, grazie alle particolarità e unicità dei suoi personaggi femminili, che hanno contribuito a renderlo un autore noto in Italia e all'estero.

Il suo personaggio più conosciuto è la fotografa Valentina Rosselli che, con le sembianze delle dive degli anni Venti e Trenta, Louise Brooks, comparve per la prima volta sulle pagine di Linus nel 1965 nelle avventure del fidanzato Philip Rembrandt, ma fu ben presto la vera protagonista della serie.

Negli anni Settanta, Crepax crea numerose altre eroine, oltre varie versioni a fumetti di alcuni classici della letteratura erotica, come Histoire d’O, Emmanuelle, e varie rivisitazioni dei grandi classici della letteratura: Dracula (1983) e Frankenstein (2002).

Oltre a essere autore, Crepax fu anche illustratore: mentre frequentava la facoltà di Architettura a Milano faceva copertine di dischi, oltre a immagini pubblicitarie e copertine di libri.

La sua collaborazione più duratura fu quella con Tempo Medico, dalla copertina del numero zero, oltre a tutte le copertine successive fino alla seconda metà degli anni Ottanta.

Nel gennaio 1965 Crepax iniziò a illustrare la rubrica Circuito interno, poi Clinicommedie, vere e proprie tavole a fumetti, dove è presentato un caso clinico sotto forma di dialogo tra un importante medico e i suoi assistenti, che dai sintomi presenti cercano di elaborare una diagnosi corretta.

La rubrica andò aventi per trent’anni e Crepax illustrò in tutto 360 casi, fino all’ottobre 1994.

La mostra è stata allestita con il contributo dell’Ordine dei Medici di Milano, con la collaborazione di Zadig e Archivio Crepax e la sponsorizzazione tecnica di Pixartprinting.
Dopo una breve presentazione di chi era Crepax, della storia della rivista Tempo Medico e del legame tra di loro, la mostra ripercorre Circuito interno con una selezione delle più belle illustrazioni originali realizzate dall’autore, vicino ai numeri della rivista.

Il percorso viene scandito da pannelli che raccontano per ogni anno un importante avvenimento del mondo della medicina.

Il cuore della mostra è una selezione di 60 tavole originali per Circuito interno, con grandi fogli di cartoncino Schoeller dove Crepax preparava tutte le vignette e le sequenze che sarebbero poi state sparse nelle pagine della rubrica.

In queste grandi vignette in bianco e nero c’è lo stile del disegnatore, la sensualità delle sue donne, l’attenzione alla moda, la gestualità dei personaggi, il suo inimitabile tratteggio.

Con le tavole vi sono le riviste da cui sono tratte, per vedere come venivano impaginati i disegni e permettendo di leggere la storia che illustravano, inviando a risolvere l’enigma medico.
Dal 9 novembre al 6 dicembre, inoltre, con il contributo dell’Università degli Studi di Milano, verrà allestita nella sede della Statale una mostra parallela sull’altra attività che Crepax ha svolto per Tempo Medico, quella di autore delle copertine, tra cui spicca il numero 100, con Il medico che legge, che è anche l’immagine della locandina della mostra.

Saranno oltre 200 e permetteranno di seguire lo sviluppo dei maggiori temi della Sanità italiana, oltre ad offrire una carrellata sui grandi personaggi che hanno fatto la storia della medicina nel nostro paese.

L’altro Crepax 30 anni di Clinicommedie su Tempo Medico

WOW Spazio Fumetto, Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata

Dal 15 ottobre al 13 novembre 2016

Orari: da martedì a venerdì, ore 15:00-19:00; sabato e domenica, ore 15:00-20:00. Lunedì chiuso

Biglietti: Ingresso intero 5 euro

Ingresso ridotto 3 euro: bambini 4-10 anni; over 65; persone con disabilità previa presentazione attestamento invalidità; giornalisti non accreditati; gruppi di minimo 15 persone
Ingresso convenzionati 4 euro

Ingresso gratuito: bambini 0-3 anni; tesserati WOW; giornalisti accreditati presso l’Ufficio Stampa enricoercole2@gmail.com (non si accredita nel week end e nei festivi); operatori del settore accreditati presso il Settore Cultura cultura@museowow.it (non si accredita nel week end e nei festivi); 1 accompagnatore per persone con disabilità che presentino necessità. 

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