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'Domenica al Museo', le mostre per la prima domenica di novembre

domenica al museoOgni prima domenica del mese tutti i musei di Milano restano aperti al pubblico, con ingresso gratuito, grazie all'iniziativa 'Domenica al Museo' proposta dal Mibact e accettata dal Comune di Milano. Anche per domenica 6 novembre dunque è possibile visitare gli spazi espositivi della città lombarda. In particolare tutti i musei civici - fra cui GAM Galleria d’Arte Moderna,  Museo del Novecento, Musei del Castello Sforzesco, Museo del Risorgimento, Palazzo Morando, Museo Archeologico, Museo di Storia Naturale, Acquario e Museo della Pietà Rondanini - potranno accogliere i propri visitatori. Ma quali saranno le mostre in corso in quel periodo? 

Le mostre per la prima domenica di novembre

“Sottosopra” è l’iniziativa che GAM, Galleria d’Arte Moderna di Milano, ha inaugurato sabato 24 e domenica 25 settembre. Per tutti i weekend dell’anno fino all’8 gennaio 2017 sarà possibile visitare una collezione di opere scultoree off limits per il pubblico e conservate normalmente nei depositi della Villa Neoclassica di Via Palestro. I lavori contenuti all’interno di questi spazi vanno dal Neoclassicismo al Novecento e sono mantenuti “in vita” dal vero cuore pulsante del progetto, ossia l’Atelier di restauro composto da un team di numerosi restauratori all’opera per recuperare 70 sculture. Queste ultime andranno a far parte della mostra “100 anni. La scultura a Milano dal 1815 al 1915” che verrà inaugurata il 19 marzo 2017. La prima domenica del mese questa mostra sarà visitabile dalle ore 17.15 alle 18.30 in via Palestro 16. 

Dalle 10 alle 18 sarà invece possibile osservare, presso il Museo diocesano, “La Madonna della Misericordia”, il quadro del maestro marchigiano Antonio da Fabriano realizzato intorno al 1470. L’opera è stata esposta (fino al 20 novembre 2016) in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia richiesto da Papa Francesco. Si tratta di un tipo di lavoro particolare, definito stendardo processionale, ossia un quadro dipinto su entrambi i lati, così come era diffuso nel territorio marchigiano durante tutto il Quattrocento. La tela rappresenta la Vergine che ai suoi piedi accoglie i fedeli, mentre ai lati si trovano San Sebastiano trafitto dalle frecce e un vescovo non identificato. 

Palazzo Morando ospita invece due mostre visitabili la prima domenica del mese di novembre, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14 alle 17.30. La prima si intitola “Dialoghi di filo” ed è a cura di Livia Crispolti. Quest’ultima è insegnante di Cultura Tessile presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, ed i lavori esposti sono proprio manufatti tessili realizzati dagli studenti dell’Accademia durante tale corso. Il percorso espositivo è arricchito da ricostruzioni di abiti storici di Maria Antonietta Tovini, Gisella Cappelli, Luca Morando e altri. 

La seconda esposizione di Palazzo Morando prende invece il titolo di “15 paesaggi umani. Appello Testamenti e Milano” realizzata da Fede Lorandi in collaborazione con Daniele Villa. La mostra è un ricordo dell’artista, con la presenza di quindici disegni donati alle Civiche Raccolte Storiche ed altri trenta lavori, il cui filo rosso è sempre la zona industriale e periferica di Milano, in particolare la Bovisa. 

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