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Digital Design Days, il racconto dell'evento

digital design daysDal 27 al 29 ottobre Milano è stata la capitale del design e del digital. Presso l’hotel NHOW in via Tortona 35 si sono svolti infatti i Digital Design Days, la tre giorni dedicata al mondo del design e della creatività online. 

Il panel di giovedì 27 ottobre

Anche Milanofree ha partecipato alla manifestazione. Il primo incontro è stato giovedì 27 ottobre con un panel intitolato “Futuri designers: sogni, prospettive, possibilità”. Ospiti dell’evento sono stati Mario Ballario, Max Galli, Stefano Scozzese, Enrica Beccalli e Speranza Casillo. Nei loro interventi i professionisti hanno raccontato della loro esperienza lavorativa e di vita. Mario Ballario, il creative e technical director di blue-infinity ha raccontato alla platea di giovani qual è stata la sua carriera lavorativa, a partire dagli inizi con l’agenzia Flash 4 fino ad arrivare alla sua attuale posizione nel mondo del digital e del design. Max Galli è invece CEO e founder dell’agenzia di comunicazione digitale VanGogh, il cui nome è ispirato alla passione per l’arte del professionista ma anche alla particolare figura del pittore. Galli ha dato consigli su quale tipologia di curriculum un aspirante art director o grafico o designer debba inviare alle aziende: originalità è la parola d’ordine fondamentale per lui in questo settore. 

L’intervento di Stefano Scozzese per i Digital Design Days si è concentrato sulla sua passione per la musica unita al nuovo mondo digitale. Dopo aver esemplificato le sue collaborazioni con importanti big del mondo della musica, fra cui Andrea Bocelli, Laura Pausini, Renato Zero ed altri, Scozzese ha consigliato di fare sempre e solo ciò che piace e di investire sempre e solo sulle proprie capacità e competenze. Enrica Beccalli, raccontando delle sue esperienze di studentessa, ha lanciato un caloroso appello alla platea: “credete in quello che fate, buttatevi sempre e soprattutto viaggiate!”. La fotografa ed art designer ora trasferitasi in Qatar Speranza Casillo ha parlato di come la sua passione per i leoni, l’Africa e la fotografia l’abbia portata poi a realizzare grandi successi nella vita, ma anche di come da un fallimento si sia poi rialzata più forte di prima. 

Gli incontri di venerdì 28 ottobre

Nella giornata di venerdì 28 ottobre Milanofree ha invece partecipato ad alcuni incontri della mattinata presso la Aqua Conference Room dell’hotel NHOW. Il primo intervento del giorno ha visto la partecipazione di Gebe, ed in particolare di Elia Colombo, un esperto di illustrazione e design grafico. Il giovane ha dato un titolo significativo alla sua conferenza: “51% libero, 49% professionista”. Fra le due parole Colombo sceglie di essere libero, poiché nella sua persona l’essere libero comanda sull’essere professionista. “Sono un professionista perché voglio essere libero”, commenta Colombo. Si scaglia poi contro la scuola dell’obbligo che gli ha fatto abbandonare per un certo periodo la passione per il disegno. Dopo essersi laureato alla facoltà di Design del Politecnico di Milano, Colombo inizia gli studi di Filosofia ma il suo lavoro di fototipista gli porta via troppo tempo. Per lui l’esperienza lavorativa può essere vista con una metafora: “il lavoro è come un autobus”, da cui Elia Colombo decide presto di scendere per proseguire la sua strada a piedi. Nella sua professione l’esperto ricerca sempre la semplicità; per lui le idee nascono spontaneamente ed il pensiero deve essere sempre libero da vincoli. 

Bitmama ha presentato invece in inglese la propria campagna di pubblicizzazione all’estero dell’automobile Lancia Y, tramite la campagna Lancia Y stories, che ha visto il coinvolgimento attivo degli utenti con cortometraggi girati per le strade di diverse città europee (Madrid, Berlino, Parigi ed altre) ed ha avuto un enorme successo. Per ha Per AQuest ha parlato invece Fabio Merlin, CEO e creative director dell’azienda. Dopo aver citato come punti di riferimento Philippe Petit di The Walk, Walt Disney per l’unione fra immaginazione e ingegnierizzazione, Merlin ha spiegato alcune campagne realizzate da AQuest, fra cui quella con Alessandro D’Emilia e una federazione di pattinaggio. Sogno, coraggio ed intuizione sono per Fabio Merlin gli elementi essenziali che muovono il suo lavoro e quello del team di AQuest. L’altro speaker ha invece parlato di bellezza, e di come la missione dell’azienda sia quella di cercare bellezza e magari anche di crearla, perché la bellezza rende felici. 

Nicola Gasco e Luigi Vergani sono invece i rappresentati di Vergani&Gasco, una web agency che si occupa di comunicazione attraverso Internet. “It’s only digital design (but we like it)” è il titolo che hanno dato al loro intervento. La curiosità e la varietà sono gli elementi che animano il lavoro dell’agenzia, che si occupa di settori vari - dal food ai rifiuti - e su varie piattaforme (siti web, e ecommerce, web app e altro). La comunicazione in modo efficace, cioè che il messaggio arrivi dall’emittente al destinatario in modo corretto, è la mission di Vergani&Gasco. Per loro il digital design è paragonabile alla principessa che bacia il rospo, il quale poi si trasforma in un principe. L’utente non viene più considerato come un soggetto passivo, bensì come un destinatario interattivo a cui bisogna rivolgersi suscitando emozione e stupore. Imparare cose nuove tutti i giorni, fondendo le conoscenze possedute con la sperimentazione, il tutto in maniera concreta e con un pizzico di follia che serve a rendere unico il prodotto e a lasciare il segno in chi lo vede: è questo il fulcro dell’agenzia. Nicola Gasco e Luigi Vergani hanno poi presentato alcuni loro progetti, fra cui quello per la carteria Smurkfit Kappa, Style Novels e l’azienda di riciclaggio rifiuti Ecodom. 

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