Monza In Visita dalla Regina

in visita regina 1Venerdì 18 novembre ci sarà dalle 20.00 di sera l'appuntamento con una visita guidata sotto il segno di due protagonisti d'eccezione, il re Umberto II e la regina Margherita, alla scoperta del Secondo Piano Nobile della Villa Reale di Monza con In visita dalla Regina.

Margherita di Savoia

Margherita di Savoia nacque a Torino nel 1851, primogenita di Ferdinando di Savoia, duca di Genova e fratello di Vittorio Emanuele II e di Maria Elisabetta di Sassonia.

Rimasta orfana del padre all'età di quattro anni, la piccola principessa crebbe lontana dalla corte, con la mamma e il fratello Tommaso e, grazie alle sue educatrici, iniziò a interessarsi di pittura e di musica.

Una notte, quando Margherita aveva 17 anni e da poco viveva a palazzo reale, il re Vittorio Emanuele II vedendola ormai in età da marito, decise di darla in sposa al figlio Umberto.

Bionda, alta, abbastanza bella ma con le gambe piuttosto corte, sensibile e orgogliosa, profondamente religiosa, conservatrice in politica, Margherita fu la prima regina d'Italia.  

Umberto ebbe molte storie d’amore prima e durante il matrimonio con Margherita, tra le altre quella con la contessa Cesarini Galli Hercolani, anche se il suo grande amore fu Eugenia Attendolo Bolognini: alta, formosa, occhi blu e capelli neri, detta la Bolognina, che restò al suo fianco fino alla morte.

Margherita però recitò in modo impeccabile la sua parte di regina e i suoi rapporti con Umberto, perfetti sul piano formale in pubblico, si limitarono all’educazione dell’unico figlio Vittorio Emanuele.

La coppia compì un viaggio attraverso l’Italia per farsi conoscere e per diventare il simbolo dell’unità, viaggio che fu un successo, specialmente grazie a Margherita, che indossò i costumi locali e apprezzò cultura e tradizioni di ogni regione.

Dopo che nel 1878 ci furono due attentati alla vita del marito, Margherita trascorse un lungo periodo di riposo a Bordighera per rinvigorire la sua salute, per poi farne la sua residenza nei mesi invernali.

Il 21 luglio 1900 un anarchico, Gaetano Bresci, uccise il re a Monza con tre colpi di pistola, pare per vendicare i fatti di Milano del 1898 e la medaglia al generale Bava Beccaris.

Dopo la morte del marito, Margherita dovette adattarsi al ruolo di regina madre e si dedicò a opere di beneficenza e all'incremento delle arti e della cultura.

Con la prima guerra mondiale la regina madre si rifugiò a Bordighera, dove presenziava a molte delle cerimonie che avevano luogo anche nelle località vicine come Seborga, Borghetto San Nicolò, Sasso, San Biagio, Ospedaletti, San Remo.

All’avvento del fascismo Margherita divenne amica di Mussolini e partecipò alle cerimonie e festeggiamenti delle sue nipoti, tra cui il matrimonio di Mafalda con Filippo d'Assia.

Tornata a Bordighera, la regina morì il 4 gennaio 1926.

 

In visita dalla Regina
Quando: venerdì 18 novembre 2016, ore 20.00
Dove: Villa Reale di Monza
Biglietto d’ingresso e visita guidata: 15 euro a persona
Prenotazioni: te. 199151140, mail info@villarealedimonza.it 
 
 
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