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A Milano il supermercato del futuro: informazioni a portata di touchscreen

supermercato futuro milano bicoccaDalla collaborazione tra Coop e Accenture, arriva a Milano il primo supermercato del futuro pensato per un consumatore sempre più smart: touchscreen e totem digitali disseminati ovunque per ricevere informazioni aggiuntive e dettagliate sui prodotti in commercio rappresentano infatti la più grande innovazione digitale all’interno del Bicocca Village.
L’invasione della tecnologia in un ambiente tendenzialmente tradizionale è avvenuta in maniera piuttosto discreta seppur decisiva: ad un primo impatto i consumatori non noteranno infatti grosse differenze, ma nel momento in cui si decide di acquistare un prodotto lo schermo a specchio collocato in alto fornirà una serie di informazioni tra cui principalmente le promozioni in corso, la provenienza delle materie prime, le indicazioni per il corretto smaltimento e per i più attenti persino i valori nutrizionali.
46 totem touch disposti nei corridoi forniscono ulteriori informazioni ai consumatori semplicemente leggendo il codice a barre, mentre in contemporanea il cosiddetto Data Viz, 20 metri di parete ricoperti da monitor, aggiornano in tempo reale i clienti su tutto quello che sta accadendo nel supermercato (tra cui la classifica dei prodotti più venduti e quelli con cui i consumatori stanno interagendo).
Mille metri quadrati di superficie e più di 6mila prodotti in esposizione: il progetto iniziale era già stato testato lo scorso anno in occasione di Expo e finalmente grazie alla collaborazione con Accenture per la tecnologia e con Studio FM Milano per il progetto di identità visiva, è ora ufficialmente realtà.
La capillare presenza di informazioni digitalizzate pronte per la fruizione immediata da parte dei clienti, giustifica al tempo stesso un ridotto numero di personale, pari a soli 13 dipendenti.
Marco Pedroni, presidente di Coop Italia, ha commentato: “Questa è l'evoluzione presentata in Expo. E' l'applicazione nella realtà quotidiana ma anche un laboratorio: le idee chiave sono quelle di spingere sulla trasparenza delle informazioni ai consumatori. Ormai concepiamo questo come una forma di transizione dal supermercato tradizionale a nuove forme che recuperano il concetto di piazza aperta tanto è vero che questo è un negozio relativamente piccolo in cui c'è molto libero servizio ma anche possibilità di relazione tra le persone”.
Un supermercato all’avanguardia destinato ad un pubblico estremamente smart, come commenta il vicepresidente vicario di Coop Lombardia: “Il cliente ideale è quello che vuole avere un livello di informazione sui prodotti che acquista al di sopra della media della grande distribuzione”.
Il progetto ha richiesto all’incirca 5 milioni di euro ma al momento resterà una particolarità unica di Milano: “Non porteremo questo formato in altri punti vendita ma porteremo le singole esperienze che facciamo qui dentro in nuovi supermercati e soprattutto nella rete già esistente dei nostri punti vendita” come chiarito da Marco Pedroni.

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