Iseo Natale con gusto 2016

natale iseo 1Arriva alla quindicesima edizione Natale con Gusto, la rassegna del gusto promossa dal Comune di Iseo, con in vendita le prelibatezze dell’enogastronomia italiana nei due fine settimana che precedono il Natale.

Programma

Saranno una settantina, i produttori che sabato e domenica 10 - 11 e 17 - 18 dicembre 2016 riempiranno il centro storico di Iseo con i profumi e i colori del territorio, di cui una dozzina troveranno spazio sotto i gazebo gialli di Coldiretti e proporranno le prelibatezze del territorio a kilometro zero.

Oltre a cibi e manufatti camuni e sebini sui banchi i visitatori potranno trovare prodotti dolciari della tradizione sarda, ceramiche campane, vini piemontesi, formaggi marchigiani e umbri, strudel del Trentino, miele, olio e marmellate dei produttori lombardi.

Durante la manifestazione si susseguiranno le esibizioni musicali, dalle melodie degli zampognari della Valtrompia, ai canti di Natale del Coro ISCA, dalle note della Banda Cittadina di Iseo, al jazz…con gusto della band Emma L. Quartet, fino alle canzoni da Marciapiede della Famiglia Belmonte per lo spettacolo cabaret di domenica 18 alle 16, passando per l’intrattenimento musicale dei The Dippermouths.

Ci saranno anche molte iniziative per i più piccoli, la passeggiata sull’asinello di Santa Lucia, il giro sulla giostra storica che si affaccia sul Porto Gabriele Rosa, le letture animate, truccabimbi e lo spettacolo di burattini del Teatro delle Meraviglie fino allo zucchero filato gratuito.

In questi due fine settimana si potranno anche visitare i presepi di Natale del Gruppo Sommozzatori Iseo e di Ysei Sub Diving, rispettivamente al porto Gabriele Rosa e in Piazza Salmister, le esposizioni pittoriche degli Amici dell’Arte e le mostre di arte contemporanea e fotografia dell’Arsenale, del Museo Civico e del Gruppo IseoImmagine. 

E domenica 18 dicembre alle 17 in Piazza Garibaldi si terranno gli auguri di Natale dell’Amministrazione Comunale di Iseo.  

Iseo

Le origini di Iseo si perdono nell’antichità, se le sue sponde furono abitate fin dalla preistoria com’è stato documentato dal ritrovamento di strutture dell’età del Bronzo, il nome sembra però derivare dal culto della dea Iside che rimanda all’epoca romana.

Iseo divenne famosa nell’Altomedioevo, quando la presenza della pieve, del porto-mercato e del castello rese l’abitato, il centro più importante dell’area sebina e venne circondata da diverse cerchie di mura: la più antica cingeva solo la collina sulla quale sorgevano il castello e la chiesa della Madonna della Neve, successivamente furono realizzati altri due ampliamenti prima di giungere all’inizio del XIV secolo quando venne costruita la cinta muraria più ampia che andava a comprendere anche l’area della pieve.

Nel 1454 Venezia estese in modo stabile i suoi possedimenti alle provincie bresciana e bergamasca, dominio che manterrà per tre secoli e mezzo e Iseo rinnovò il centro storico, soprattutto nella parte centrale dell’odierna piazza Giuseppe Garibaldi.

Gli anni tra il 1820 e il 1860 furono caratterizzati da una forte espansione economica, tra filande, opifici e concerie che erano localizzate sulla sponda del lago per usufruire dell’acqua necessaria alle lavorazioni manifatturiere e per la facilità di trasporto delle merci con le chiatte.

A fine Ottocento fu costruita la linea ferroviaria Brescia-Iseo che venne collegata con il porto dopo la demolizione delle case medievali della contrada del Campo e dal secondo dopoguerra Iseo riprese la sua centralità economica nell’ambito del Basso Sebino soprattutto grazie alla scoperta della vocazione turistica.  

 

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