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Dicembre. Le mostre di Palazzo Reale, Milano

Dicembre. Le mostre in corso a Palazzo Reale di Milano

Arnaldo Pomodoro

dicembre 2016 mostre a palazzo reale di milano tiziana leopizziFino al 5 febbraio 2017, la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale è il fulcro della grande antologica dedicata ad Arnaldo Pomodoro. Un grande evento espositivo che si completa con un inedito itinerario in città all’interno di altre sedi prestigiose: oltre a Palazzo Reale, la Triennale di Milano, la Fondazione Arnaldo Pomodoro e il Museo Poldi Pezzoli.

La mostra di Palazzo Reale presenta una trentina di sculture realizzate dal 1955 ad oggi, scelte dall'artista stesso, per rappresentare le tappe fondamentali della sua ricerca. L’esposizione prende avvio dai bassorilievi degli anni ‘50 in piombo, argento e cemento per proseguire nella Sala degli Arazzi in cui è possibile accedere in maniera virtuale nel Labirinto vivendo un’esperienza multisensoriale. Per approfondire questa mostra potete leggere l’articolo dedicato a Arnaldo Pomodoro a Milano.

Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Luoghi e volti del Giappone che ha conquistato l’Occidente

Avete tempo fino al 29 gennaio 2017 per visitare, sempre a Palazzo Reale, tre grandi maestri dell’ukiyoe: Hokusai, Hiroshige e Utamaro. Una grande mostra che presenta oltre 200 opere per raccontare il Mondo Fluttuante, in contrapposizione all'etica del samurai e dedita al godimento di ogni singolo momento, al piacere e al divertimento in ogni sua forma.

La mostra mette in luce sia la tecnica, l’abilità e l’eccentricità dei singoli artisti, sia il mercato dell’immagine dell’epoca che richiedeva di trattare soggetti precisi, luoghi e volti ben noti al pubblico, temi e personaggi alla moda.

Maurits Cornelis Escher

Fino al 22 Gennaio 2017 invece potete scoprire il genio di Maurits Cornelis Escher, attraverso le oltre 200 opere esposte in un percorso espositivo che si propone come un itinerario di viaggio all’interno dello sviluppo creativo dell’artista. Dalla radice liberty della sua cultura figurativa, al sul suo amore per l’Italia in particolare ai viaggi a L’Alhambra e a Cordova, causa scatenante di un interesse per le forme geometriche già presente nella sua vena creativa.

Cuore della mostra è il momento della maturità artistica di Escher con i temi della tassellatura e degli oggetti impossibili. Presente anche una sezione dedicata agli aspetti matematici e di percezione visiva dell’Universo Escher. Infine, una sezione è dedicata a documentare quanto la lezione di Escher sia stata centrale nell’editoria ,nella cultura e nella musica del Novecento.

Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco

Infine è in corso fino al 26 febbraio 2017 la mostra dedicata a Rubens, artista di fondamentale importanza per la storia dell’arte europea, il quale ha lasciato un segno indelebile e vitale in tutta la sua vasta produzione artistica.

Oltre 70 opere, di cui 40 del grande maestro fiammingo, riunito grazie a prestiti internazionali da alcune delle più grandi collezioni del mondo

La mostra mette in evidenza i rapporti di Pietro Paolo Rubens con l’arte antica, la statuaria classica e la sua attenzione verso i grandi maestri del Rinascimento tra cui Tintoretto e Correggio, e soprattutto permette di far conoscere la straordinaria influenza esercitata dal grande maestro sugli artisti italiani più giovani, protagonisti del Barocco come Pietro da Cortona, Lanfranco, Bernini, fino a Luca Giordano.

Tiziana Leopizzi

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