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Inquinamento dell’aria e provvedimenti possibili

smog milanoInquinamento dell’aria, smog, nebbia fitta, tutti accidenti deleteri per il nostro organismo e per tutta la natura, e che in questo periodo, ma non solo, sta, come un esercito invasore, attaccando le nostre città.

Per raccontarla correttamente è più giusto dire che tutto il nostro pianeta è sottoposto a questa dura “guerra”, che è necessario però vincere. Per vincere un nemico, almeno così mi hanno insegnato, bisogna conoscerne le forze e le sue potenzialità, per cui vediamo di capire un po’ meglio queste “armi”.

Inizio dal termine SMOG, questa parola identifica un insieme di nebbia, fumo e altri residui di combustione che inquinano l’atmosfera. Tuttavia gli inquinanti hanno nomi diversi, proviamo a conoscerli un po’ meglio.

-  PM10 e PM2,5. Conosciuto anche come “particolato”, cioè un insieme di particelle, esclusa l’acqua, solide o liquide disperse nell'atmosfera, causate dai fumi industriali, dallo scarico dei veicoli, dalla combustione in generale. Hanno un effetto molto nocivo sugli organismi viventi. Sono in vigore dei Parametri normativi cui attenersi.

- Biossido di Azoto (NO2). È un gas dall'odore forte e pungente, molto tossico e irritante. È prodotto dalle combustioni industriali, motori dei veicoli etc. Provocano irritazioni delle mucose, bronchiti, edemi polmonari, danni alla vegetazione. Anche questo gas è normato da specifici parametri.

- Ozono Troposferico. È un gas dal colore blu pallido e un particolare odore pungente. Costituisce l’indispensabile barriera protettiva nei confronti delle radiazioni UV generate dal sole. Il venir meno di questa barriera produce effetti deleteri sulla natura e sull'organismo umano. Soggetto a parametri di legge.

-  Benzo (a) pirene e Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA). Appartengono alla categoria dei micro-inquinanti poiché possono, anche a concentrazioni limitate, rappresentare un elevato rischio per la salute umana. Soggetto a parametri.

- Metalli. I loro composti si trovano in atmosfera di solito all'interno del particolato. Vi sono di origine naturale, come le eruzioni vulcaniche, o prodotti dalle combustioni umane. Possono produrre gravi danni all'organismo umano. Soggetti a parametri normativi.

Questi citati sono solo alcuni degli inquinanti, l’elenco ne prevede altri. Adesso vediamo, se pur brevemente, alcune norme sono adottate dalla nostra Regione che sono consultabili nel sito regionale.

- Limitazione del traffico veicolare, dal 15/10/2016 al 15/4/2017, con i vari provvedimenti adottati e resi a tutti noti.

- Spegnimento dei motori degli autobus stazionanti al capolinea, e dei veicoli merci durante le fasi di carico e scarico delle stesse.

- Divieto, se presenti impianti con combustibili ammessi, di utilizzare apparecchi per il riscaldamento domestico alimentati a biomassa legnosa, alle categorie camini aperti e camini chiusi e stufe con un rendimento inferiore al 63%.

Ovviamente il discorso dell’inquinamento va riportato a livello mondiale, perché è impensabile di ridurne l’effetto negativo agendo solo a livello locale, eppure il grave problema non è considerato nella sua concreta pericolosità. Perché? La questione è ancora una volta legata al denaro, nessuno intende rinunciare a un guadagno economico o, a volte, al proprio piacere e divertimento, per cui si prendono provvedimenti “all'acqua di rose” evitando decisioni drastiche ma risolutive, e in questo vi è anche l’aspetto del non perdere il consenso politico di lobby o multinazionali o grandi potentati finanziari. È un agire da stolti, poiché le conseguenze negative ricadono su tutti indistintamente. È doveroso precisare che ognuno, nel suo piccolo, deve fare la propria parte, è solo questione di buona volontà, di consapevolezza di far tutti parte di questo meraviglioso pianeta chiamato terra.

Riusciremo nell'impresa o prima preferiamo pagarne un alto prezzo?

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