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Milano, da febbraio i vaccini contro la meningite offerti al pubblico a prezzo scontato

vaccino meningite lombardiaDal 15 febbraio tutti i cittadini lombardi potranno fare, presso le nostre strutture pubbliche, il vaccino contro il meningococco B e C al prezzo in cui lo acquistiamo, che è fra il 30% e il 60% in meno del prezzo sul mercato”. Così Giulio Gallera, assessore regionale lombardo al Welfare, ha annunciato l’importante decisione emersa dalla riunione di Giunta di fine anno con Roberto Maroni.
Pur precisando che al momento “i casi di meningite sono assolutamente nella norma”, Gallera ha reso noto che a partire dal 1 gennaio partirà la campagna vaccinale contro il meningococco B per i nati nel 2017.
In merito al rischio di una possibile epidemia, l’assessore ha infatti ribadito che “per quanto riguarda il Meningococco, non vi è alcuna emergenza o epidemia. Nel 2016 i casi registrati sono stati 37, dato assolutamente in linea con gli anni precedenti, dal 2011, infatti, i casi rientrano in un range da 31 a 37. Si tratta comunque di una incidenza di casi inferiore alla media (56 casi di media all'anno) del decennio 2001-2010”.
Per quanto riguarda gli adulti, i cittadini lombardi potranno rivolgersi ai centri vaccinali per richiedere a prezzo ridotto le vaccinazioni per la protezione contro i ceppi di meningococco A/B/C/W/Y.
Grazie alla formula del co-pagamento, i cittadini potranno usufruire dei vaccini con sconti che andranno dal 30 al 60%: il prezzo sarà infatti pari a quello di acquisto sostenuto direttamente dalla Regione, senza alcun ricarico, a cui si dovrà aggiungere il costo di somministrazione secondo quanto stabilito dal tariffario delle prestazioni e degli interventi erogati dal Dipartimento di Prevenzione Medico delle Aziende Sanitarie Locali.
Come ha già annunciato Gallera: “ATS e ASST già dai prossimi giorni saranno pronte a prenotare e eseguire le vaccinazioni. Esse dovranno inoltre rendere disponibile sul proprio sito web i costi dell'offerta vaccinale in co-pagamento. L'offerta dovrà avvenire in sedute dedicate ovvero in orari separati dall'offerta universale. Le ASST/ATS coinvolte, inoltre, dovranno entro il 10 gennaio 2017 rendere disponibile sul proprio sito web un numero telefonico per permettere all'utenza la prenotazione alla vaccinazione. Mentre per l'organizzazione delle sedute dovranno dal 15 gennaio, e comunque non oltre il 15 febbraio 2017, attivare gli ambulatori vaccinali per l'offerta in co-pagamento”.

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