Pensionati e accrediti pensioni 2017

inpsL’INPS comunica che i pagamenti dei trattamenti delle pensioni, degli assegni, pensioni e indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, e delle rendite vitalizie dell’INAIL, saranno eseguiti il secondo giorno bancabile come stabilito dall'articolo 6 del Decreto Legge 21 maggio 2015 n. 65.

Ecco il calendario completo degli accrediti 2017, che riporto più sotto. 

- GENNAIO Martedì 3 Secondo giorno bancabile per Poste e banche.
- FEBBRAIO Giovedì 2 Secondo giorno bancabile per Poste e banche.
- MARZO Giovedì 2 Secondo giorno bancabile per Poste e banche.
- APRILE Lunedì 3 Martedì 4 Secondo giorno bancabile per Poste e Secondo giorno bancabile per banche.
- MAGGIO Martedì 3 Secondo giorno bancabile per Poste e banche.
- GIUGNO Sabato 3 Lunedì 5 Secondo giorno bancabile per Poste e Secondo giorno bancabile per banche.
- LUGLIO Lunedì 3 Martedì 4 Secondo giorno bancabile per Poste e Secondo giorno bancabile per banche.
- AGOSTO Mercoledì 2 Secondo giorno bancabile per Poste e banche.
- SETTEMBRE Sabato 2 Lunedì 4 Secondo giorno bancabile per Poste e Secondo giorno bancabile per banche.
- OTTOBRE Martedì 3 Secondo giorno bancabile per Poste e banche.
- NOVEMBRE Venerdì 3 Secondo giorno bancabile per Poste e banche.
- DICEMBRE Sabato 2 Venerdì 4 Secondo giorno bancabile per Poste e Secondo giorno bancabile per banche.

pensionatiCome si evince osservando le date, si nota una disparità tra chi beneficia dell’accreditamento tra le Poste e gli istituti di Credito, infatti, i primi hanno anche il sabato a disposizione per il prelievo, mentre i secondi devono attendere i giorni dopo la domenica. La questione più importante è il fatto di questo spostamento in avanti della data di accreditamento, perché? Per una questione di un maggior ricavo sugli interessi? Di contabilità, di burocrazia o di che altro?

Voglio manifestare il mio disaccordo con questa presa di posizione, che ritengo penalizzante, soprattutto per quei pensionati o chi deve beneficiare di un assegno d’invalidità, che devono vivere con una pensione minima e aspettano con giusto diritto di poter ritirare al primo del mese la loro modesta somma e poter così far fronte a quelle che sono le spese necessarie, che a volte sono l’acquisto di medicine indispensabili. Questa, a mio avviso, è la dimostrazione che della gente, soprattutto dei più indigenti, dei più bisognosi, alle istituzioni poco gli importa, le priorità sono altre, infatti, se davvero gli importasse, quando il giorno uno capita di sabato o domenica, anticipa il pagamento il venerdì; questo è dimostrare che le Istituzioni hanno come priorità l’interesse dei propri cittadini, soprattutto dei più deboli. Purtroppo non è così, sono altri gli interessi che sono privilegiati, togliendo ai cittadini il posto d’onore. Non mi si venga a dire che questo è populismo, questa è semplicemente un’amara costatazione di come agisce un Paese che si dice civile, democratico e rispettoso dei diritti dei cittadini.

Mi sovviene una battuta sarcastica del grande Totò: “Ma mi facciano il piacere!”.

 

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.