Milano: il freddo che miete vittime

clochard copiaEd esattamente a Milano, in questi giorni, è stato trovato il corpo senza vita di un uomo di 66 anni, senza tetto, di origine polacca. Poco si sa della vittima, la cui causa primaria di morte sembra proprio essere stata il gelo; il suo corpo è stato rinvenuto in seguito ad una telefonata anonima al 118.  La morte per assideramento, nel caso specifico dell’essere umano, può avvenire in seguito ad un’esposizione prolungata a temperature inferiori a 35°C. Questa condizione viene aggravata anche da altri fattori quali: insufficiente apporto di cibo e abuso di alcolici. Se la temperatura corporea non viene ripristinata entro valori normali prima che si presentino segni clinici irreversibili, è inevitabile che sopraggiunga la morte per arresto cardiaco. Ogni anno si alza sempre più il numero di decessi dei clochard morti a causa di inadeguato riparo dal gelo. Nonostante vi siano dei centri di accoglienza disposti ad ospitarli per la notte, molti preferiscono arrangiarsi, provando e cercando di proteggersi dal clima rigido in altri modi, ad esempio, rifugiandosi all’interno di aeroporti, gallerie e ospedali. I numeri dei decessi sono destinati ad aumentare anche a causa dell’inverno appena inoltrato, che nelle prossime settimane porterà le temperature ad abbassarsi notevolmente sotto lo zero.

Cosa fare nel proprio piccolo per aiutare gli homeless

I volontari di City Angels, l’associazione di volontariato nata nel 1994 a Milano, da un’idea di Mario Furlan e che si occupa di aiutare i senzatetto (ma anche i tossicomani, gli alcolisti e i migranti) continua ininterrottamente a chiedere prima dell’inizio, e durante, la brutta stagione, sacchi a pelo, coperte, cappotti, piumini (soprattutto di grandi dimensioni e taglie) e tutto ciò che può tornare utile e che può offrire fonte di calore a chi per casa ha la strada.

Iniziative passate per i senzatetto

Parlando di iniziative inerenti al tema, proprio il 6 Gennaio 2017, all’Hotel Principe di Savoia, è stata riorganizzata anche quest’anno, sempre dai City Angels, la “befana dei clochard”, un pranzo completamente vegetariano, per 200 senzatetto che sono stati serviti da studenti delle scuole superiori. Ancor prima invece, il 24 Dicembre 2016, la stessa associazione, aveva già pensato ad una festa di Natale per i senzatetto, durante la quale erano state distribuite colombe, dolci e bevande, l’iniziativa era stata estesa anche a tutti i milanesi di buon cuore che avessero desiderato rendersi partecipi portando a loro volta un dono per chi non ha niente altro che sé stesso.

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