Una mostra per Antonia Mulas

mulas 1Mercoledì 11 gennaio è stata inaugurata presso la Galleria San Fedele di Milano la mostra Antonia  Mulas. San Pietro: la gloria si fa inquieta, a cura di Manuela Gandini e Andrea Dall’Asta SJ.

Ogni particolare della mostra è ricco d’indizi ma avvolto nel mistero, mentre i drappi marmorei celano e ornano; il fasto barocco si produce in un’esplosione contenuta e gli ori diventano plumbei e i santi assumono calore umano.

Il tutto è parte della visione rivoluzionaria, femminile, di Antonia Mulas, fotografa, documentarista, artista, della basilica di San Pietro a Roma.

Da questi racconti in frammenti emerge un senso di vuoto, una sorta di ambiguità soffusa, mentre una fragilità nervosa s’impone al cuore della magniloquenza di gesti solenni e retorici e la gloria si fa inquieta.

Antonia Mulas conduce in un viaggio di quattro secoli tra le opere di Gian Lorenzo Bernini, Antonio Canova, fino a arrivare a Francesco Messina attraverso quindici fotografie di grande formato scattate nel 1977 – 1978, che cercano di catturare l’ottica, particolari che appaiono sin dal primo sguardo, frammenti di un discorso più ampio, complesso, quasi sottaciuto.

Volti e arti deformati da estasi o dolore evocano l’esperienza umana attraversata dal divino, le ore del quotidiano scorrono sulla pelle dei santi per un racconto scuro, sublime e sensuale che attinge alla profondità dell’anima.

Le statue ritratte solo con luce naturale, semplicemente illuminate dal sole, sono presentate in una sequenza lunga in origine 27 metri e mostrata in quest’occasione in un frammento di 9 metri.

La fotografia è per Antonia Mulas viscerale, diretta, nuda, mentre il suo sguardo sui santi è lo stesso riservato alle teste romane, agli impianti della Fiat, all’architettura, alla desolazione del muro di Berlino ripreso in sequenza nel 1976 con il titolo di Archeologia.

La mostra prosegue in chiesa con due immagini di Antonia e Ugo Mulas in dialogo con le opere del Museo San Fedele Itinerari di arte e fede.

Antonia, moglie di Ugo Mulas, è la protagonista di un periodo vivacissimo dell’arte e della politica, passando dalle foto di Sabra e Chatila al fasto di San Pietro, dal ritratto di Arafat ai profughi curdi, Antonia Mulas, con il suo sguardo equanime sul mondo, è tra le più importanti testimoni del nostro tempo.

In galleria, 18 gennaio alle 18:15 ci sarà l’incontro aperto al pubblico Antonia Mulas, autoritratto di una generazione, con gli interventi di Uliano Lucas, Tommaso Trini, Guido Boffi, Silvia Paoli e Giorgio Zanchetti.

Antonia Mulas. San Pietro: la gloria si fa inquieta

Galleria San Fedele

Via Hoepli 3/A 20121 Milano

Orari

Dal 12 gennaio al 4 febbraio 2017

Martedì/sabato 16.00 – 19.00

Al mattino su appuntamento, chiuso i festivi

Ingresso libero

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