• Home
  • MOSTRE
  • Marco Di Giovanni. Orizzonte degli eventi - Museo internazionale e biblioteca della musica

Marco Di Giovanni. Orizzonte degli eventi - Museo internazionale e biblioteca della musica

Fino al 12 marzo 2017 il Museo internazionale e biblioteca della musica accoglie il progetto espositivo, a cura di Sabrina Samorì, di Marco Di Giovanni intitolato Orizzonte degli eventi. L’evento avvicina alle pratiche artistiche contemporanee le collezioni del museo che documentano la storia della musica europea dal XIII al XIX secolo.

marco di giovanni orizzonte degli eventi mostra museo internazionale e biblioteca della musica artcity artefiera bologna tizianaOrizzonte degli eventi si presenta come un intervento, ideato appositamente in funzione di due ambienti del museo, che ricontestualizza alcuni fra i lavori più emblematici di Marco Di Giovanni. L’artista concentra la sua dimensione espressiva all’interno di un percorso multidisciplinare di complessa configurazione compositiva.

Per le sale dedicate agli eventi temporanei Marco Di Giovanni concepisce una fitta rete di interrelazioni tra diversi linguaggi come scultura, disegno, installazione sonora e performance. L’artista invita il pubblico ad andare oltre la soglia del visibile, coinvolgendolo in un'avvolgente esperienza immersiva.

In questa specifica origine concettuale del progetto una delle chiavi di lettura contenute nel titolo Orizzonte degli eventi, mutuato dal linguaggio della fisica teorica i cui modelli costituiscono per Marco Di Giovanni una fonte di attrazione costante. L'espressione indica i limiti esterni dei buchi neri, al cui interno non è possibile osservare alcun fenomeno che vi abbia luogo, a causa dell'elevato livello di intensità dei campi gravitazionali che non permette alla luce di fuoriuscire.

In una pratica di sconfinamento tra mezzi espressivi differenti, Marco Di Giovanni utilizza gli spazi del museo per creare una relazione tra suono, spazio e visione che nega la simultaneità sinestetica tra elemento sonoro e visivo.

La fonte del suono rimane sempre fuori rispetto al campo visivo dell’osservatore. Un'esperienza percettiva di disorientamento che rappresenta simbolicamente il collasso spaziotemporale come quello che si verifica in un buco nero.

La poetica di Marco Di Giovanni, in questo progetto, crea un parallelismo tra gli attuali limiti della fisica teorica e della cosmologia e quelli che sono i limiti dell'uomo nella sua interazione con il mondo. L’intento è di suggerire che la libertà individuale si esprime attraverso scelte non del tutto consce, poiché influenzate dalla relatività delle origini nel tempo e nello spazio: la materia oscura che si cela dietro ogni vissuto personale.

Sabato 28 gennaio dalle h 21.00 live performance di Vincenzo Core e Andrea Ettore Di Giovanni

La mostra rientra nella programmazione di ART CITY Bologna in occasione di Arte Fiera

Tiziana Leopizzi

Marco Di Giovanni. Orizzonte degli eventi

15 gennaio - 12 marzo 2017

Progetto a cura di Sabrina Samorì
Promosso da Istituzione Bologna Musei

Museo internazionale e biblioteca della musica

Strada Maggiore 34 - Bologna
Orari di apertura ordinari: martedì - venerdì h 9.30 - 16.00; sabato, domenica e festivi h 10.00 - 18.30
Orari di apertura ART CITY Bologna: venerdì 27 gennaio h 9.30 - 20.00; sabato 28 gennaio h 10.00 - 24.00; domenica 29 gennaio h 10.00 - 20.00
Ingresso: gratuito per i possessori di biglietto Arte Fiera (valido solo nei giorni di svolgimento di ART CITY Bologna) e di Card Musei Metropolitani Bologna | intero € 5,00 | ridotto € 3,00

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.