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Francesco Somaini. A Milano Uno Scultore Per La Città

Francesco Somaini. Uno Scultore Per La Città. New York 1967-1976: una mostra alla Triennale di Milano che ripercorre un’importante stagione dell’opera del grande scultore lombardo, focalizzata sul rapporto tra arte e architettura, in relazione alla metropoli moderna.

francesco somaini uno scultore per la citta new york 1967 1976 mostra scultura la triennale milano tiziana leopizziLa mostra, in corso fino al 5 febbraio 2017, ripercorre così un’importante stagione creativa di Francesco Somaini (1926-2005), già protagonista del concretismo e dell’informale europeo, riferibile prevalentemente alla sua attività negli Stati Uniti.

Un’analisi resa attraverso l’esposizione di 16 sculture, 15 disegni e 14 fotomontaggi, quasi tutti provenienti dalle raccolte dell’Archivio Somaini e da collezioni private italiane, sul tema del rapporto tra arte e architettura in relazione alla metropoli moderna.

Una ricerca sviluppata a partire dagli anni ’60 e condotta in una logica di superamento delle precedenti posizioni di “integrazione delle arti”. La riflessione di Somaini sulla città trova ispirazione nello skyline di New York, metropoli intesa come simbolo della modernità, studiata e fotografata durante una serie di viaggi di lavoro compiuti negli Stati Uniti.

È a partire dal 1960 che ha inizio il suo rapporto con New York, in particolare con la personale tenuta all’Istituto italiano di cultura. In quei giorni Francesco Somaini ebbe modo di incontrare importanti critici e famosi collezionisti, tra cui l’architetto Philip Johnson e la famiglia Rockefeller, Lydia Winston Malbin, Alan e Janet Wurzburger, Joseph Hirshhorn, Seimour H. Knox II e molti altri. Ebbe inizio uno straordinario decennio che proseguì nel 1970 con l’inaugurazione delle sculture progettate e messe in opera per le città di Baltimora, Atlanta e Rochester.

Nel volume Urgenza nella città, curato dallo scultore e da Enrico Crispolti (Mazzotta, 1972), sono raccolte le sue idee in una serie di disegni progettuali. Questi furono sviluppati a livello plastico nella serie delle Carnificazioni di un’architettura della metà degli anni ‘70, come Sfinge di Manhattan del 1974 e Colosso di New York del 1976.

Sculture che sono al tempo stesso modelli di edifici enigmatici, frutto di un’ideazione formale originale che affonda le sue radici nell’antichità. Le sue sono Archisculture che divennero protagoniste di una serie di fotomontaggi di forte impatto.

Accompagna la mostra un importante catalogo pubblicato da Skira, con testi di Francesco Somaini, Enrico Crispolti, Fulvio Irace, Giulio Carlo Argan e interventi di Beatrice Borromeo, Fabio G. Porta Trezzi e Luisa Somaini.

Tiziana Leopizzi

Francesco Somaini

Uno Scultore per la Città. New York 1967-1976

13 Gennaio – 5 Febbraio 2017

A cura di Enrico Crispolti e Luisa Somaini

Organizzata da Archivio Francesco Somaini in collaborazione con la Triennale di Milano

La Triennale di Milano

via Alemagna, 6 - Milano

Martedì - Domenica 10.30 - 20.30

Ingresso libero

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