• Home
  • MOSTRE
  • Equivalenze. Nuova mostra di sculture di Giuseppe Penone

Equivalenze. Nuova mostra di sculture di Giuseppe Penone

Equivalenze, una mostra di nuove sculture di Giuseppe Penone inaugura il 27 gennaio alle 18 negli spazi della Galleria Gagosian di Roma

giuseppe penone equivalenze mostra arte contemporanea roma gagosian gallery tiziana leopizziUna consapevolezza del potere rivelatore dell'arte. Il lavoro di Giuseppe Penone, sin dagli esordi nel movimento dell'Arte Povera, si è contraddistinto per il coinvolgimento attivo con la natura e il tempo. L’artista si concentra su una ricerca filosofica e un intenso processo estetico partendo dall'idea che la scultura abbia origine da impulsi primari.

“Le vene d'acqua che sgorgano dal terreno scorrono in rivoli che confluiscono, come i rami nel tronco, come le dita nel palmo di una mano, come il bronzo nella matrice di un albero” - Giuseppe Penone

Nel progetto espositivo Equivalenze, Giuseppe Penone utilizza il processo scultoreo per rivelare le corrispondenze tra il corpo e la natura. Le forme di terracotta modellate nel pugno dell'artista contengono l'impronta della sua energica presa.

Sono opere che l’artista fissa su piastre di metallo dove l'ossidazione riproduce il contatto della pelle con la superficie. Una vivace astrazione resa attraverso questa ripetizione di segni: un richiamo alle ombre tremolanti di una pianta rigogliosa o alle macchie di un paesaggio fauve: è questa la zona di confine tra natura e arte.

Le opere di Giuseppe Penone sono memorie corporee materializzate. Testimoni della sua idea che anche noi siamo costantemente in trasformazione, e al tempo stesso trasformati dall'ambiente circostante come le rocce, gli alberi e l'acqua.

Per l'opera Equivalenze (2016), Giuseppe Penone ha realizzato il calco in gesso di alcune parti di un albero, facendone poi una fusione in bronzo. Dalle radici ne emerge una spirale antropomorfa di corteccia che si trasforma in una figura davanti alla sua controparte vegetale: un'equivalenza di forme tra il vuoto dell'albero e il vuoto della persona.

Questi incontri sono considerati dall’artista come gesti vegetali. La forma umana, attraverso il gesto artistico, viene liberata dall'albero e l'albero, a sua volta, rivela i tratti del corpo. Penone con le sue sculture svela l'anima delle cose, creando un legame tra la percezione del gesto umano e l'essenza della natura.

Immagine: Giuseppe Penone in his Turin studio, Italy, November 2016 ©Archivio Penone. Photo by Angela Moore.

Tiziana Leopizzi

Giuseppe Penone. Equivalenze

Dal 27 gennaio al 15 aprile 2017

Gagosian Gallery

Via Francesco Crispi 16 - Roma 
Orari: Martedì – Sabato 10:30-19

Ingresso libero

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.