• Home
  • ARTE
  • Arriva a Milano il primo hotel-museo dedicato alla street art

Arriva a Milano il primo hotel-museo dedicato alla street art

city love rainbow nycAprirà a metà febbraio in piazza IV Novembre (nei pressi di Centrale) un hotel molto particolare. Si tratta del Nyx Milan Hotel, dodici piani di edificio che costituiranno un vero e proprio museo di street art dove poter alloggiare immersi in un ambiente artistico unico. 

L’hotel-museo della street art, gli artisti e le opere

I lavori al Nyx Milan Hotel - che fa parte della catena Leonardo Hotels - sono cominciati a dicembre. Il curatore Daniele Decia, fondatore della Galleria Question Mark, è stato contattato nel novembre scorso dalla curatrice Iris Barak che si occupa a Tel Aviv dell’aspetto artistico che caratterizza tutti gli hotel di questa catena. 

Nell’albergo milanese sono stati ospitati tredici artisti italiani conosciuti a livello internazionale. Yama11 ha realizzato i graffiti 3D del patio dell’edificio. All’undicesimo piano si trova invece la scimmia, osservata tramite una specie di binocolo da un bambino, realizzata dal writer Jair Martinez. Seacreative ha invece realizzato i due volti di uomo contrapposti, rappresentanti del sole e della luna. 

Tutto l’hotel presenta delle opere di street art. Sulle scale si possono infatti trovare delle coloratissime piume di pavone dorate, mentre diverse stanze hanno l’ingresso decorato con lavori geometrici dalle forme variegate e stilizzate, in un tipico stile da arte di strada. Fra gli altri artisti si citiamo Orion, Etnik, Skan, Andrea Cascia e Moneyless. 

Ma il Nyx Milan Hotel non sarà solo un albergo pronto ad ospitare visitatori da tutto il mondo. Questo progetto è stato infatti pensato come strettamente legato all’idea di museo. Al piano terreno verranno ospitate mostre temporanee di arte contemporanea aperte al pubblico cittadino e turistico, mentre ancora in fase decisionale rimane il fatto se gli altri piani dell’edificio potranno essere accessibili anche ai “non ospiti” o meno. Per Daniele Decia la soluzione potrebbe essere quella di creare delle visite guidate, di modo che anche chi non soggiornerà all’hotel avrà la possibilità di vedere le opere in esso contenute. L’ispirazione al museo la si nota bene nel fatto che ogni murale verrà accompagnato da una biografia dell’artista, una spiegazione dell’opera ed alcune fotografie di altri lavori realizzati in giro per il mondo. 

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.