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11 febbraio 2017 flash mob che sostiene allattamento al seno

allattamentoNon c’è mamma che abbia scelto l’allattamento al seno che non si è sentita, almeno una volta, quantomeno imbarazzata nel doverlo fare in pubblico (lo sa chi scrive, mamma di tre bimbi, tutti allattati al seno). Per fortuna non tutte hanno provato l’esperienza di Raffaella Sottile, finita sui giornali quando fu accusata di “avere sempre le tette di fuori” dai gestori di uno stabilimento balneare, o quella della mamma di Biella che è stata addirittura allontanata dall'ufficio postale, ma le esperienze di discriminazione sono molte.

Le Direttive di UNICEF e Organizzazione Mondiale della Sanità sostengono l’allattamento materno fino ai due anni di età, e nell’ottobre scorso un comunicato delle Nazioni Unite ha dichiarato che l'allattamento è una questione di diritti umani per i bambini e per questo motivo deve essere protetto e promosso. E questo non solo nei Paesi in via di sviluppo dove scarseggiano alimenti “sostitutivi": niente infatti è in grado di sostituire il latte materno, fondamentale come primo nutrimento, e – finché fa stare bene mamma e bambino – come supporto per la crescita e il benessere psico-fisico di entrambi. Anche la legge italiana ed il Ministero della Salute incoraggiano l’allattamento materno ma non vi è alcuna legislazione che si applichi a tutela delle donne che allattano in ambienti pubblici

La storia ci insegna la consuetudine dell’allattamento in pubblico. Perché oggi ci si accusa di turbare, provocare o disgustare chi si trova attorno a noi? Crediamo che cacciare una madre che allatta, farla sentire fuori luogo, insinuare in lei il dubbio che stia facendo qualcosa di riprovevole sia un insulto alla maternità, alle donne e alle famiglie” ci scrive Raffaella Sottile che  si è fatta portavoce di tutte quelle mamme che reclamano il diritto di allattare ovunque lo desiderano, e le ha riunite in un comitato informale che, da tante città diverse, chiede una risposta unitaria da parte delle istituzioni per tutelare le mamme che allattano in ambienti pubblici, con una petizione on-line che in pochi giorni ha raggiunto quasi 35.000 firme: Ovunque lo desideri - clicca qui per sostenerla e arrivare a raggiungere le 50.000 firme necessarie.
Lo stesso comitato in collaborazione con il MAMI-Movimento Allattamento Materno Italiano, ha organizzato una giornata di flash mob che l’11 febbraio 2017 unirà molte città italiane, tra cui Milano, dove saranno organizzati in contemporanea nazionale i diversi sit-in di mamme che allattano, tutti con ashtag #ovunquelodesideri.

Per il flash mob di Milano il ritrovo è alle 15.00 in Piazza Diaz da dove una piccola marcia pacifica arriverò fino a Piazza Duomo, in un corteo composto da “tutte le persone che sostengono l’allattamento, non solo mamme che allattano ma anche papà, bambini, nonne, mamme che hanno allattato o che non hanno potuto farlo” come ci ha spiegato Eugenia Bruja Silvera, tra gli organizzatori della marcia milanese.

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