Innamorarsi dei propri vestiti!

love story fashion revolution

Si, avete letto bene, il team di Fashion Revolution ci invita a innamorarci  o  re-innamorarci dei nostri vestiti.

Con la sfida “Love Story”  ci chiede di condividere la storia d’amore con il nostro capo preferito; tutti ne abbiamo nell'armadio, quei pezzi “speciali”, quasi magici dai quali non ci separeremmo mai.

Può essere il capo “portafortuna” che amiamo indossare per gli appuntamenti importanti, un elemento prezioso “ereditato” da generazioni precedenti, il maglioncino fatto a mano dalla mamma, la T-shirt della band preferita o il pigiama coccoloso che ci fa tornare bambini. 

Il perché di questa sfida?
Semplice, i prezzi stracciati delle catene fast fashion hanno portato a maggiori consumi nel campo della moda ma anche a maggiori sprechi . Ad esempio, pare che mediamente le Inglesi acquistino 22 outfit ogni anno che ….non indosseranno mai! 
Eppure questi capi che troviamo in vendita per pochi euro nascondono costi assai più alti, costi ambientali e umanitari che non possiamo continuare ad ignorare.

24 Aprile 2013,  Dhaka, Bangladesh, Rana Plaza complex , un edificio che ospitava alcune fabbriche di abbigliamento crollò uccidendo 1129  persone, per la maggior parte donne. L’edificio non era idoneo per i pesanti macchinari tessili e presentava preoccupanti crepe, ma i proprietari delle fabbriche minacciarono addirittura di trattenere un mese di stipendio ai lavoratori che avessero rifiutato di tornare al lavoro. Ecco quando e perché  è nata Fashion Revolution,  un'associazione non profit con l’obbiettivo di portare l’attenzione sui costi nascosti della moda: la produzione del cotone implica un grande consumo di acqua e pesticidi, la colorazione dei tessuti è un processo fortemente inquinante, la fase di cucitura è in genere affidata a subfornitori nei paesi in via di sviluppo che sfruttano i dipendenti facendoli lavorare per lunghe ore  in condizioni di lavoro pericolose.

Dal 24 al 30 Aprile 2017 si celebrerà  la  Fashion Revolution WeekMarina Spadafora coordinatrice di Fashion Revolution Italia commenta:  “vuole essere il primo passo per la presa di coscienza di ciò che significa acquistare un capo d’abbigliamento, verso un futuro più etico e sostenibile per l’industria della moda, nel rispetto delle persone e dell’ambiente. Scegliere cosa acquistiamo può creare il mondo che vogliamo: ognuno di noi ha il potere di cambiare le cose per il meglio e ogni momento è buono per iniziare a farlo”.

Cosa fare per partecipare alla Challenge “Love Story”  lanciata da Fashion Revolution? 
Potete raccontare la vostra storia d’amore con un video, una poesia o anche semplicemente condividendo una foto su Instagram - lasciate il vostro contributo sui social media durante la Fashion Revolution Week 24-30th Aprile 2017 (hashtag #fashionrevolution). Spread the love!

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