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ArtGallery Milano presenta una nuova mostra collettiva Spazi altri

Il progetto espositivo della mostra Spazi altri, nasce e si sviluppa a partire dalle riflessioni del filosofo Michel Foucault che con le stesse parole, intitolò il suo intervento presso il Cercle d'études architecturales di Tunisi nel marzo del 1967.

artgallery milano presenta una nuova mostra collettiva spazi altri tiziana leopizziIl suo fu un discorso incentrato sulle eterotopie, termine da lui stesso coniato per indicare quei luoghi che racchiudono in sé una eterogeneità di spazi apparentemente incompatibili.

Gli Spazi assumono quindi molteplici valenze e comprendono una pluralità di significati. Qui si manifesta una sospensione del tempo, ne sono esempio le biblioteche e i musei, in cui oggetti di diverse epoche convivono a stretto contatto, o ancora luoghi come i teatri e i cinema dove durante la messa in scena di uno spettacolo coesistono ambienti, linguaggi, momenti storici e significati distinti.

Partendo da questa teoria la mostra Spazi altri, si configura come un percorso che raccoglie le opere di 4 giovani artisti eterogenei per tecnica e ricerca artistica. Le opere presentate riprendono il tema della varietà e della compresenza di elementi differenti.

Si parte con le cianotipie di Virginia Dal Magro, lavori incentrati sul concetto della memoria in cui una serie di frammenti casuali di ricordi riaffiorano formando nuove composizioni. Si prosegue con le opere di Giacomo Lambrugo, dove suggestive ambientazioni avvolgono dei fiori artificiali, sintomo dell’impatto dell’uomo sulla natura. I petali sono realizzati con materiali di riciclo, e riprendono le installazioni di Luana Corrias, create anche queste a partire da prodotti e materiali di scarto. Gli oggetti vengono spogliati della loro funzione originaria e ricollocati in un nuovo ambiente, con nuove fattezze e nuovi ruoli.

A conclusione del percorso, le opere di Flavia Albu, risultato di una gestualità ripetuta in cui emergono la sperimentazione e la casualità delle colature cromatiche che rimandano a forme e spazi complessi. 

Tiziana Leopizzi

Spazi Altri. Collettiva

24 febbraio – 26 marzo 2017

ArtGallery Milano
Via Pietro Orseolo 3, 20144 Milano

Visite su appuntamento

Ingresso libero

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