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Una grande mostra celebra Johann Joachim Winckelmann (1717–1768)

In occasione dei 300 anni dalla nascita, fino al 7 maggio 2017, il m.a.x. museo di Chiasso presenta una grande mostra che celebra Johann Joachim Winckelmann (1717–1768). L’esposizione è incentrata sui “Monumenti antichi inediti”, e presenta tutte le 208 tavole incise contenute nell’editio princeps del 1767 in due volumi e nei relativi manoscritti preparatori.

winckelmann mostra monumenti antichi inediti chiasso max museo tiziana leopizziArricchiscono l’esposizione 20 matrici in rame, 14 prove di stampa, ritratti di Winckelmann, dipinti e tre reperti provenienti dal Museo Archeologico di Napoli, tra cui un lacerto di una pittura romana di Pompei.

Johann Joachim Winckelmann (1717–1768) è stato uno tra i più grandi studiosi della cultura classica, teorico e padre della disciplina della storia dell’arte.  Il percorso espositivo, a cura di Stefano Ferrari, ruota attorno a un’opera fondamentale, di Winckelmann: Monumenti antichi inediti (1767). L’ultima pubblicata dallo studioso tedesco, in cui per la prima volta in maniera rilevante, le descrizioni dei “Monumenti” sono accompagnate dalle immagini grafiche degli stessi.

208 tavole incise, siglate, affidate ad artisti di chiara fama che Winckelmann sceglie e paga di tasca propria, convinto della bontà, anche teorica, dell’operazione. I “Monumenti antichi inediti” (1767) descritti da Winckelmann sono “oggetti dell’antico”, ossia bassorilievi, suppellettili, vasi, gemme, opere d’arte che catturano la sua attenzione durante i suoi meticolosi studi delle antichità.

Nella mostra J. J. Winckelmann (1717–1768). I “Monumenti Antichi Inediti”. Storia Di  Un’opera Illustrata vengono presentate le prime due edizioni italiane dell’opera: l’editio princeps del 1767 (in due volumi) e quella successiva napoletana del 1820 (in due volumi), con l’addenda di Stefano Raffei del 1823; inoltre, esposti per la prima volta e provenienti dalla Biblioteca universitaria di medicina di Montpellier, i due manoscritti preparatorie, oltre alle 208 tavole incise parte della collezione del m.a.x. museo.

Ma ancora, le 20 matrici in rame, 14 prove di stampa: incisioni all’acquaforte ritoccate a bulino, e tre reperti archeologici: una gemma che ritrae Zeus che fulmina i giganti, un rilievo in marmo bianco con Paride e Afrodite e un lacerto di una pittura rinvenuta a Pompei nella casa di Cipius Pamphilus con il cavallo di Troia.

I ritratti incisi di Winckelmann sono esposti in una specifica sezione della mostra accostati a un dipinto a olio dell’atelier di Angelika Kaufmann. Un’altra sezione è dedicata alla fortuna critica dell’ultimo testo di Winckelmann, mediante una ricca selezione di incisioni e volumi a tema.

Tiziana Leopizzi

J. J. Winckelmann (1717–1768)

I “Monumenti Antichi Inediti”. Storia Di  Un’opera Illustrata

5 febbraio – 7 maggio 2017

m.a.x. museo

Via Dante Alighieri 6, Chiasso (Svizzera)

Orari: Martedì–domenica, ore 10.00–12.00, 14.00–18.00, lunedì chiuso

Ingresso
Intero: CHF/Euro 10.-
Ridotto (AVS, AI, studenti, TCS, TCI, FAI SWISS, FAI, convenzionati): CHF/Euro 7.-
Scolaresche e gruppi di minimo 15 persone: CHF/Euro 5.-
Metà prezzo: Chiasso Card
Gratuito: bambini fino a 7 anni, giornalisti, Passaporto Musei svizzeri, ICOM, Visarte, Aiap, associazione amici del m.a.x. museo

Entrata gratuita: ogni prima domenica del mese

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