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Mirabili Mostri. L’apocalisse Secondo Baj

Palazzo Leone da Perego/MA*GA di Legnano (MI) ospita, fino al 26 febbraio 2017, la mostra che ripercorre la genesi dell’Apocalisse, uno dei massimi capolavori di Enrico Baj (Milano, 1924-2003).

mirabili mostri apocalisse secondo baj enrico mostra palazzo leone da perego legnano tiziana leopizziL’artista ha legato lunga parte della propria esperienza al territorio di Varese, in particolare a Vergiate, dove si trasferì alla fine degli anni sessanta. Dopo la retrospettiva di Aosta, l’esposizione Mirabili Mostri. L’apocalisse Secondo Baj approfondisce un importante capitolo della sua vicenda creativa. La mostra si concentra sul ciclo narrativo costituito dall’Apocalisse, un’installazione di grandi dimensioni realizzata a cavallo tra gli anni ‘70 e ‘80.

A questa opera Baj si dedicò in maniera totale, aggiungendo in una giostra di creature maligne e grottesche, un carosello di mostruosità esuberanti. Un abisso di danze macabre concepite per essere lo specchio di un mondo in degrado, viziato dal benessere a tal punto da non accorgersi del gorgo che lo inghiotte.

La denuncia ai mali della contemporaneità di Enrico Baj a suon di linguacce e gestacci, di nomi osceni e irriverenti (Linguinbocca, Mangiagiduglie, Ranocchio cornuto, Cazzorittocannibal-mangiabambini) vuole far riflettere sulle miserie dell'umanità e sul potere che ha corrotto anche i suoi personaggi più mansueti, trasformandoli in demoni.

Il percorso allestito a Palazzo Leone da Perego si sviluppa in sezioni tematiche, accompagnate da un corredo didattico che narra la storia dell'Apocalisse sin dalla genesi. Si parte dal periodo nucleare e da una selezione di lavori datati ai primi anni ‘60: le prime spirali, gli “ultracorpi” usciti dal magma della materia ancestrale.

Si prosegue con una riflessione sull'eredità di Picasso, con le citazioni di Guernica, e un riferimento ai Funerali dell'anarchico Pinelli, con un modello in scala della famosa installazione. Nei tre spazi seguenti  visibili le storie dell'Apocalisse: prima con una sequenza di teli dipinti a dripping, con personaggi infernali e pipistrelli goffi, successivamente con una tela monumentale coronata da un cielo che anticipa l'alba del nuovo giorno, infine con una giostra delle vanità popolata da 150 sagome dipinte su tavola.

“Una cosa molto importante per l'arte è la capacità e la tendenza a creare testimonianze, la possibilità di rappresentare la nostra epoca, il nostro costume, le nostre ansie, le nostre gioie, i nostri drammi” - ricordava Baj

Il male per l’artista è il qualunquismo, la logica mediatica che spegne le coscienze, il potere economico che diffonde falsi terrori. Abbandonando il discorso puramente militare, l'iconografia delle parate e dei suoi generali pluridecorati, Baj approda, con l'Apocalisse, a una riflessione universale.

L’evento espositivo è curato da Emma Zanella, Roberta Cerini Baj e Chiara Gatti, organizzata in collaborazione con la Fondazione Marconi di Milano e l’Archivio Baj di Vergiate (VA), rientra a pieno titolo nella linea espositiva del Polo museale dell’alto milanese per l’arte contemporanea che unisce in un unico progetto culturale le due sedi del MA*GA di Gallarate e di Palazzo Leone da Perego a Legnano, focalizzandosi sui grandi maestri di area lombarda.

Tiziana Leopizzi

Mirabili Mostri. L’apocalisse Secondo Baj

6 novembre 2016 - 26 febbraio 2017

Palazzo Leone da Perego

via Gilardelli 10 - Legnano (MI)

Orari: martedì- venerdì, 9.30 - 12.30

sabato e domenica, 10.30 - 12.30 | 16.00 - 19.00

chiuso 24, 25, 26 e 31 dicembre 2016, 1 gennaio 2017

Ingresso: € 5,00 intero

€ 3,00  ridotto per studenti fino ai 26 anni, over 65, tesserati FAI – Fondo Ambiente Italiano, possessori +TECA card / sostenitore CSBNO, coloro che presentano il biglietto della mostra Ritmo sopra a tutto del Museo MA*GA

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