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Don Marco Melzi. Sacerdote, Scultore e Docente - Chiostri di Sant’Eustorgio

Dal 23 febbraio al 26 marzo 2017, il Complesso museale “Chiostri di Sant'Eustorgio” celebra la figura di don Marco Melzi (Milano, 1918-2013) sacerdote, scultore e docente. La mostra ripercorre la sua carriera artistica proponendo al pubblico 90 opere, tra sculture, bozzetti e schizzi, realizzati in oltre sessant'anni di attività.

don marco melzi sacerdote scultore docente chiostri sant eustorgio milano mostra tiziana leopizziTemi iconografici caratteristici della sua cifra espressiva e attorno ai quali ruota il percorso espositivo sono La figura della maternità e della Sacra Famiglia, Il sacrificio di Gesù e la Via Crucis, Le figure dei Santi, I progetti di altari e di arredo sacro, oltre a una sezione dedicata ai lavori a soggetto laico, in particolare, agli animali.

Tra le opere più importanti che potrete osservare in mostra, si segnala il bozzetto in polistirolo della scultura che ritrae il Beato Mazzucconi dal cranio spaccato con croce, il cui originale è posto su una guglia del Duomo di Milano. E ancora la maschera funebre e la mano destra in bronzo del Cardinal Schuster, segue l’Annunciazione, un bassorilievo in rame e zinco, posto sopra l’ingresso principale della Cappella dell’Ospedale San Carlo di Milano, realizzata da Gio Ponti, legato a don Marco da un rapporto di amicizia e di reciproca stima, che lo portò a collaborare con la scuola del Beato Angelico.

In occasione della mostra è stato condotta una schedatura completa delle opere prodotte da don Marco Melzi, soprattutto in ambito milanese.

Don Marco Melzi

Marco Melzi ( Milano, 14 settembre del 1918), cresce nella fede cristiana cattolica a partire dalla famiglia inserita nella realtà della parrocchia di San Gregorio a Milano. Dal padre prende la passione per la lavorazione dei materiali, come il legno e metalli. Si diploma come maestro elementare e dal 1936 al 1939 insegna. Nello stesso anno inizia il servizio militare partecipando alle operazioni prima sul fronte francese e nel 1941, come sottotenente dell’VIII Fanteria. Catturato dai tedeschi nel 1943 e internato come spia in un lager in Westfalia, incontra Giuseppe Lazzati, futuro rettore dell’Università Cattolica di Milano, e lo scrittore Giovanni Guareschi. Durante gli anni di guerra e di prigionia matura la vocazione al sacerdozio e all’arte. Scampato a più di una fucilazione viene liberato ad Amburgo dagli inglesi nel 1945 ricevendo il congedo.

Ritornato in Italia continua ad insegnare nella scuola elementare di Inzago fino al 1947 anno in cui decide di frequentare il seminario teologico di Venegono Inferiore. Ordinato sacerdote il 3 giugno del 1950 entra a far parte della Famiglia Beato Angelico, qui conclude il noviziato il 6 agosto del 1951. Dopo la maturità artistica, si iscrive all’Accademia di Brera, sarà allievo di Francesco Messina, il cui assistente è Enrico Manfrini, e della storica dell’arte Eva Tea con cui collaborerà in seguito per la rivista Arte Cristiana. Frequenta artisti come Giacomo Manzù, Marino Marini e Luciano Minguzzi.

Tra il 1951 e 1958 insegna Storia dell’arte ai seminaristi liceali di Venegono Inferiore. Dal 1961 Don Marco Melzi diviene il principale interlocutore tra la Scuola Beato Angelico e l’architetto Gio Ponti in occasione della realizzazione della chiesa parrocchiale di San Francesco al Fopponino, della concattedrale di Taranto e della chiesa del nuovo ospedale San Carlo di Milano. Dal 1982 al 1985 è direttore della Fondazione di Culto, Scuola Beato Angelico e redige definitivamente il Codice Fondamentale della Famiglia religiosa eretta dall’arcivescovo Carlo Maria Martini.

Agli studenti del Liceo Artistico insegna religione, storia dell’arte e le materie delle discipline specifiche. Nel successivo Istituto d’Arte si dedica all’insegnamento di disegno e scultura fino al 1997. L’attività artistica copre circa sessant’anni della sua vita, dagli anni cinquanta fino al 2011.

Tiziana Leopizzi

Marco Melzi. Sacerdote, scultore e docente

23 febbraio - 26 marzo 2017

Complesso Museale “Chiostri di Sant’Eustorgio”

piazza Sant’Eustorgio 3 - Milano

Orari: da martedì a domenica, dalle 10 alle 18. Chiuso lunedì (la biglietteria chiude alle ore 17.30)

Biglietti (Mostra + Museo Diocesano + Museo di Sant’Eustorgio e Cappella Portinari):

Intero: € 6,00; Ridotto individuale: € 4,00; Ridotto gruppi adulti (parrocchie incluse, almeno 15 persone): € 4,00; Ridotto scuole e oratori: € 3,00.

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