• Home
  • CRONACA
  • Starbucks apre a Milano e offre 350 posti di lavoro

Starbucks apre a Milano e offre 350 posti di lavoro

starbucks milanoStarbucks, il colosso americano del caffè conosciuto in tutto il mondo per il celebre “Frappuccino”, nel 2018 aprirà a Milano una mega caffetteria gran riserva in Piazza Cordusio.
Nell’ex sede delle Poste, verrà infatti inaugurato il più grande locale d’Europa e la sfida e al tempo stesso la promessa più grande arriva direttamente da Howard Schultz, amministratore delegato della catena, che ha annunciato: “Investiremo diversi milioni di dollari e daremo lavoro a 350 persone. E questo solo a Milano che sarà la cabina di regia dell’arrivo in Italia di Starbucks”.
Il progetto, presentato a Palazzo Marino insieme al sindaco Giuseppe Sala, è stato definito da Schultz come “il più importante del gruppo in questo momento”. Un progetto ambizioso che mira alla realizzazione di “una vera fabbrica del caffè e un centro di panificazione con l’alleato italiano Princi. Sarà il negozio più grande d’Europa”.
L’attesa e la curiosità in città è cresciuta a dismisura negli ultimi giorni, durante i quali i “veli” che ricoprivano l’edificio per i lavori in corso sono spariti, svelando l’insegna “Starbucks Reserve Roastery” e con essa buona parte degli intenti del progetto.
“Inizialmente pensavamo a un normale store di 200 metri quadrati ma poi avendo visto l'edificio abbiamo deciso di farlo più grande. Apriremo uno store straordinario che catturerà l'immaginazione degli italiani” spiega Schultz, sottolineando al tempo stesso che l’esordio in Italia non mira di certo ad “insegnare agli italiani come si fa il caffè. Ma verremo qui con grande rispetto e umiltà. Lavoreremo per guadagnare il rispetto e la fiducia del cliente italiano, dovevamo venire a Milano”.
L’apertura di Starbucks è stata ovviamente accolta con favore dalla cittadinanza e con essa, anche dal sindaco Sala che si è dichiarato particolarmente “fiero del fatto che un'azienda internazionale come questa abbia deciso di investire nella nostra città, è una ulteriore conferma della capacità attrattiva di Milano”.
In merito allo stile di un palazzo antico come quello in cui sorgerà il primo Starbucks milanese, Schultz ha dichiarato di essere “rimasto senza fiato”, promettendo di preservarne lo stile, omaggiando la cultura italiana con un ambizioso “cocktail tra tradizione e nuove tecnologie innovative per produrre il caffè”.

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.