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Kokocinski. La Vita e la Maschera: Da Pulcinella Al Clown

Dal 7 aprile al 5 giugno 2017 il Museo Archeologico Nazionale di Napoli presenta la mostra Kokocinski. La Vita e la Maschera: da Pulcinella al Clown.

kokocinski la vita e la maschera da pulcinella al clown napoli museo archeologico nazionale mostra mostre italia tiziana leopizziUn corpus di oltre settanta opere polimateriche – dipinti, sculture, altorilievi, installazioni, disegni, filmati, versi poetici, libri d’artista – ispirate alla metamorfosi della “maschera”. Questa è definita dall’artista “mediatrice fra noi e il vuoto insondabile celato”, la cui iconografia accompagna da sempre la storia e la storia dell’arte: fra mito, finzione, realtà.

Medium essenziale utilizzato in quasi tutti i lavori è la cartapesta: elemento coagulante, materia dell’effimero. Il limite tra pubblico e palcoscenico si assottiglia fino a scomparire. La marionetta si cala nell’umano, l’umano si trasforma in burattino.

Il percorso espositivo della mostra Kokocinski. La Vita E La Maschera: Da Pulcinella Al Clown si articola in sei sezioni: L’Arena; Pulcinella; Petruška; Sogno; Il Clown; Maschera Interiore.

Sono presenti tre grandi installazioni: Olocausto del Clown tragico, Non l’ho fatto apposta e Sguardo al futuro nascente. Rielaborazioni di opere precedenti assemblate in nuove variazioni tematiche, caratterizzate dal rapporto tra finzione e realtà.

Realtà, ambiente, società, confluiscono nella parodia grottesca dell’installazione. Queste tematiche in Sguardo al futuro nascente sono filtrate mediante un nuovo modello di capitalismo globale e un ritorno all’incubo atomico. Ricchissima la grafica e i disegni: quasi pergamene di altri mondi, tra forme aperte, lontananze arcaiche, silenzi luminosi.

Alessandro Kokocinski combina gli input del fantastico di impronta russa col realismo sudamericano, i monumenti del teatro popolare napoletano con la tradizione pittorica italiana e spagnola, il dettato dell’arte circense con quello dell’arte scenica. Molte opere si riferiscono alla sfera del circo. Pulcinella affianca Petruška, la stravaganza teatrale si alterna alla gravità, alle clownerie, gli esercizi coi cavalli alle tauromachie. Il mascheramento diviene verità, in una galleria di composizioni mosse da flussi esistenzialisti.

Nelle opere si presenta una gioiosità dal volto melanconico soprattutto per quanto riguarda i sentimenti di una meditazione che evolve lo spettacolo nella riflessione dell’interiorità. Nelle opere dell’artista molte volte prevale la componente poetica, in particolare nelle annotazioni scelte da Alessandro Kokocinski per la titolazione delle opere: brevi versi dal linguaggio evocativo (Scendo vestito di luna; Prigioniero di questo giardino dolente, ombra solitaria; Guarda come ci parlano dal Paradiso; Partirò con le mani vuote ma con l’anima speranzosa; Il poeta: con inchiostro azzurro e sangre bizantina).

La mostra è promossa ed organizzata dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, che rappresenta l’ideale prosecuzione dell’esposizione realizzata nel Museo di Palazzo Cipolla a Roma nell’anno 2015.

Tiziana Leopizzi

Kokocinski. La Vita e La Maschera: Da Pulcinella Al Clown

7 aprile – 5 giugno 2017

Museo Archeologico Nazionale
Piazza Museo 19 - Napoli

Aperto tutti i giorni (tranne il martedì)
ore 09.00 – 19.30
Le operazioni di chiusura iniziano alle 19.00

Intero: € 12.00 
Ridotto: € 6.00 
Ingresso serale: € 2.00

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