Canneto Pavese Degustando Canneto 2017

canneto pavese 1Dopo il successo delle precedenti edizioni sabato 13 maggio torna a Canneto Pavese Degustando Canneto, un evento che unisce la cultura del vino alla scoperta di un territorio dalle imperdibili bellezze paesaggistiche e grandi tradizioni gastronomiche.

Il programma

Dalle ore 10.00 alle ore 18.00 all’interno del Centro Sociale C. Chiesa sarà proposta una degustazione gratuita con possibilità di acquisto dei vini di Canneto nell’angolo Enoteca e salumi al piatto per un veloce spuntino.

Inoltre è prevista una Visita alle Cantine dalle 10 alle 18 con degustazioni, laboratori gastronomici e vendita diretta di vini e prodotti gastronomici. Nel pomeriggio ci sarà una Degustazione Guidata di alcuni vini di produttori del territorio, condotta da sommelier professionisti e alle 19 un Happy Hour non stop dove i vini tipici di Canneto Pavese saranno abbinati alle gustose prelibatezze del territorio.

Nella giornata è prevista anche un’esposizione di bancarelle con prodotti locali e Menù a prezzo fisso c/o i ristoranti locali che aderiscono all’iniziativa.

Canneto Pavese

Le prime citazioni storiche del nome di Aneto risalgono al XII secolo, anche se il suo territorio fa parte di una zona collinare già popolata in remota epoca preistorica da tribù di stirpe ligure, oltre che in un atto di vendita del 9 febbraio 1198 con cui Rolando Agarasca di Figara (oggi Castana) cede ad Ardengo di "Caneto" due pezzi di terra in Figara.

Come gran parte dell'Oltrepò Pavese venne governato dai Visconti e dagli Sforza,  poi passò sotto la denominazione francese, quella spagnola e quella austriaca dal 1713 al 1743, anno in cui, a seguito del trattato di Worms, venne ceduto da Maria Teresa d'Austria a Carlo Emanuele III Re di Sardegna.

Canneto era il nome della parrocchia ma non del Comune che deriva dalla famiglia Gabbi, nobili pavesi di parte guelfa e signori di Monteacutello de Gabbi dal XIII al XV secolo.

Quello che oggi si presenta come un solo comune, prima era un insieme di comunità distinte, Montù de Gabbi (Montuè), Feria, Vigalone, Canneto e Monteveneroso che erano, ancora nel Settecento, entità autonome.

Fu solo verso la fine del Settecento che tutte le comunità, ritenute troppo piccole perché reggano da sole, vennero unite a Montù de Gabbi e nel 1783 troviamo rappresentate nel Consiglio di Montù de Gabbi, anche Canneto, Beria e Vigalone e in seguito Monteveneroso.

Il 9 ottobre 1885, in una seduta del Consiglio Comunale, fu proposto al Governo, il cambiamento del nome del comune dato che “l'unico prodotto delle nostre terre è il vino; esso si consuma nella Lombardia ed è delizia dei Lombardi che lo chiamano per vino de' Caneto. Questo nome per i suoi vini generosi e spumanti è conosciuto non solo in Lombardia ma in parecchie città d'Italia e nell'America. Il nome di Montù de Gabbi non è conosciuto qual produttore di vini generosi e prelibati”. La risposta fu affermativa e dal 1 gennaio 1886 Montù de Gabbi cambiò ufficialmente la sua denominazione in quella di Canneto Pavese.

 

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