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Roma-Milano, continua il derby per la "capitale economica"

roma milanoL'ultima provocazione l'ha lanciata l'Acer, l'associazione dei costruttori romani: spostiamo la Capitale d'Italia a Milano, hanno detto gli imprenditori, riconoscendo il predominio del capoluogo lombardo in tanti aspetti e soprattutto le difficoltà in cui versa la città di Roma.

Una nuova Capitale?

Ma questo tema non è certamente nuovo, perché è da anni che si dibatte - almeno dal punto di vista teorico - sulla possibilità di rendere Milano ufficialmente Capitale d'Italia: d'altra parte, la città lombarda viene già definita "locomotiva" o capitale economica del Paese, e gli indicatori confermano questa sua forza.

Milano batte Roma

Il primo fattore è proprio quello economico e produttivo: a Milano e nell'intera regione Lombardia si produce circa un quinto del Pil d'Italia, con il capoluogo che da solo "fattura" 161 miliardi di euro, ovvero il 10% del Prodotto interno lordo nazionale. Allo stesso tempo, anche altri indicatori come il Pil pro capite pendono decisamente a favore del centro settentrionale: un milanese guadagna all'anno all'incirca  44.700 euro, contro i 37.600 di un cittadino romano. Non sono migliori gli indici legati a qualità della vita e cultura, dove Roma appare in picchiata mentre Milano, nonostante i problemi di traffico e inquinamento, stazione comune nelle posizioni di testa.

A Roma lavori bloccati

Anche sul fronte dei lavori pubblici e di altre attività collaterali alle istituzioni la situazione è simile: dalla ricerca sul portale Appaltitalia.it, il più aggiornato sito sui bandi e sulle gare emesse dalle amministrazioni pubbliche del nostro Paese, si evidenzia come il numero di appalti attivi a Milano sia decisamente superiore, anche in termini economici, a quello della Capitale istituzionale d'Italia.

L'allarme dei costruttori

Proprio su questo aspetto puntano il dito i costruttori dell'Acer, che denunciano, per bocca del presidente Edoardo Bianchi, come Roma sia "prigioniera di un degrado continuo e inarrestabile che condiziona negativamente il nostro vivere e il nostro lavorare". Al contrario, per gli imprenditori romani " Milano da circa 20 anni è al centro di un processo di trasformazione urbana molto importante, che riguarda soprattutto le aree ex industriali e fieristiche, ma anche le reti infrastrutturali", mentre Roma si caratterizza per essere bloccata in decine di opere ferme.

I problemi dell'Urbe

Le ultime notizie di cronaca quotidiana evidenziano ancor di più le difficoltà dell'Urbe, alle prese con una serie di fatti economici che denotano un termometro piuttosto negativo: ad esempio, la famosa catena di elettronica Trony non è più presente in città a causa del fallimento del franchiser, così come devastante è la vertenza Almaviva, che interessa 1600 lavoratori. E mentre gli eventi organizzati a Milano si moltiplicano, con effetti positivi - dall'Expo 2015 al continuo successo del Salone del Mobile, passando per il nuovo Salone del Libro - Roma resta in "periferia", tra problemi politici e lavori pubblici che non partono. Gli ultimi esempi sono il ritiro della candidatura alle Olimpiadi 2024, il blocco a una parte del tracciato della metro C, gli ostacoli sulla costruzione del nuovo stadio della Roma calcio e così via.

Due colpi simbolici

Ci sono poi due notizie che segnalano ancor di più la forza di Milano sulla città laziale: la prima è la decisione di Sky di abbandonare progressivamente le strutture e gli studi di via Salaria per concentrare tutte le proprie attività televisive nella provincia meneghina. Un vero e proprio colpo simbolico e strategico per la città romana, che per di più segue la decisione della Rai di rafforzare i propri impianti lombardi.

avTrasporti in crisi

Il secondo aspetto riguarda invece il settore dei trasporti, e in particolare quello aeroportuale: su Roma rischiano di abbattersi le conseguenze della crisi di Alitalia, che ha come base l'hub di Fiumicino. Un danno principalmente occupazionale, che potrebbe avere anche risvolti dal punto di vista pratico, per la gestione del flusso di viaggiatori che partivano proprio da Roma.

Un derby infinito

A ben vedere, già negli ultimi anni il traffico passeggeri aerei era diminuito, tanto che, come rilevato da una recente inchiesta del Sole 24 Ore, la tratta tra Roma e Milano è scelta attualmente solo da 2 persone su dieci in un giorno qualsiasi, mentre nel 2008 c'erano almeno 5 viaggiatori. Oggi infatti il mezzo preferito per spostarsi tra le due Capitali in lotta d'Italia è il treno, che trasporta circa il 70% di interessati: il merito di questa inversione di rotta è da ascriversi principalmente al boom dell'alta velocità, che ha ridotto costi e tempi di spostamento, con viaggi che, come è possibile visualizzare anche sul sito Sfrecciando che compara tariffe e orari, diventano sempre più frequenti e convenienti. Consentendo perciò di spostarsi facilmente tra la Capitale d'Italia e la sua rivale.

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