Festa della Focaccia di Recco 2017

focaccia recco 1Domenica 28 maggio a Recco, sulle coste della Liguria, si svolgerà la sessantaduesima edizione della Festa della Focaccia di Recco.

Come sempre la mattinata sarà dedicata a quella che comunemente a Recco è la focaccia del mattino, normale e con le cipolle, mentre il pomeriggio ci saranno gli appuntamenti con l’inimitabile focaccia di Recco al formaggio.

Si dice che questo prodotto esistesse già all’epoca della terza crociata come raccontano le cronache di allora “Era la Pentecoste di rose dell’anno 1189… la cappella dell’Abbazia di San Fruttuoso accoglieva i crociati liguri per un solenne Te Deum prima della partenza della flotta per la Terra Santa… Sulle bianche tovaglie di lino ricamate, facevano bella vista i piatti di peltro e di rame, zuppiere di ceramica e di coccio colme di ogni bendiddio: pagnotte di farro ed orzo impastate con miele, fichi secchi e zibibbo, carpione di pesce, agliata, olive e una focaccia di semola e di giuncata appena rappresa (la focaccia col formaggio)…”.

Fu grazie a un po’ di olio, formaggio e farina, per poi cuocere la pasta ripiena di formaggio su una pietra d’ardesia coperta, che venne ideato il prodotto gastronomico oggi conosciuto come la Focaccia di Recco col Formaggio.

Alla fine dell’Ottocento, quando Recco contava 3.000 abitanti, la Focaccia di Recco col formaggio era cotta nei cinque forni cittadini che allora vendevano esclusivamente le focacce liguri, uno di essi esiste ancor oggi ed è il forno Moltedo.

Grazie all’intraprendenza di professionisti panificatori e ristoratori, come Manuelina, Vittorio, Vitturin, le famiglie Moltedo e Tossini, la focaccia col formaggio ebbe un ricco sviluppo commerciale e d’immagine. Arrivò, nelle osterie e nei forni recchesi, il bel mondo d'inizio secolo e persino Guglielmo Marconi e l’Infanta di Spagna degustarono la focaccia col formaggio.

Le compagnie teatrali divennero clienti fissi perché dopo lo spettacolo in teatro, da Genova si andava a Recco richiamati dall’ospitalità infinita degli osti recchesi che fecero della loro abilità in cucina una professione, tanto da tenere aperta fino a tarda notte i loro locali, tutto grazie alla focaccia col formaggio che solo qui si trovava.

Oggi una delle bandiere gastronomiche della Liguria, la focaccia al formaggio ha contribuito a diffondere nel mondo il nome di Recco, anche quando durante l’ultimo conflitto mondiale è stata quasi rasa al suolo dai bombardamenti, perdendo le varie qualità di attrattiva turistica conservate nel tempo dalle altre località balneari della riviera.

Ma gli abitanti recchesi hanno ideato un vero e proprio filone d’imprenditoria che ha dato alla città il titolo di Capitale Gastronomica della Liguria,  dove la focaccia col formaggio la fa sempre da padrona.

Nel corso degli anni la Focaccia di Recco col formaggio ha varcato i confini territoriali tanto che i produttori locali hanno richiesto l’intervento delle Istituzioni preposte per difendere il nome del proprio prodotto simbolo, semplice e sano, con pochi ingredienti, lontano da ogni tipo di sofisticazione,eppure così difficile da rifare, tutto questo grazie alla manualità e alla naturalità con la quale i focacciai del luogo tirano le sfoglie, veri e propri veli che sembrano davvero facili da rompere, ma al tempo stesso davvero gustosi. 

 

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