Festa del riso 2017 Zibido San Giacomo

zibido san giacomo riso 1Il 26, 27 e 28 maggio a Zibido San Giacomo, in provincia di Milano, si terrà la diciottesima edizione della festa del riso, in Piazza Roma e dintorni.

L'evento

La manifestazione presenta con cadenza annuale diverse specialità gastronomiche, cucinate con i prodotti delle risaie circostanti. 

Venerdì la festa inizierà con una risottata in piazza Roma, offerta dall'amministrazione comunale, seguita da uno spettacolo di canzoni in milanese a cura di Cantamilano.

Sabato si terrà una biciclettata alla scoperta del territorio e delle cascine circostanti, con ritrovo alle 14 davanti al Museo Salterio, nella frazione Moirago, poi la giornata si chiuderà con cena e balli in piazza.

Domenica la festa vedrà una mostra-mercato, attività per bambini e in serata le performance di fontane danzanti al parco di via Mozart.

Zibido San Giacomo

Il Comune di Zibido San Giacomo è nel Parco Agricolo Sud Milano e ha un’economia prevalentemente agricola, come si vede dalla presenza di varie aziende del settore, con eccellenze nella modernizzazione delle procedure di funzionamento.

Una grande attenzione è rivolta all'ambiente, con numerose aree verdi di uso pubblico, come l'intervento di riqualificazione del Lago Mulino e il recupero del Parco Cordellina a San Pietro Cusico, il fontanile didattico a Zibido, ideato in collaborazione con le scuole primarie; la zona di riforestazione di Moirago, nella quale è piantato un albero per ogni bambino nato nel Comune; il parco gioco per bimbi di Via Adamello a Badile e il parco giochi Bimbi di Via Matteotti a Zibido.

Per garantire la fruibilità di queste risorse naturali c’è un percorso ciclabile di collegamento delle frazioni, integrato nel progetto Camminando sull'acqua, una rete ciclabile di circa 100 km, collegata alla dorsale Milano - Pavia.

Zibido San Giacomo è stato istituito nel 1870, dopo l’aggregazione dei comuni di San Novo, San Pietro Cusico, Vigonzino e Zibido San Giacomo, ultimo atto di una faticosa integrazione tra piccole comunità legate dalla vocazione agricola.

Il nome Zibido è stato ricondotto ai Gepidi, giunti in Italia con i Longobardi, o al latino gibbus (dosso, altura), in quanto furono una serie piccoli rilievi a caratterizzare i primi insediamenti in un’area un tempo paludosa.

La struttura cinquecentesca della chiesa di San Giacomo, riccamente affrescata, fu un’idea dei monaci carmelitani, risalente agli inizi del XVI secolo.

Molto vasto è il patrimonio storico-artistico del territorio, costituito dalle chiese di Zibido, San Pietro, Moirago e Badile e da numerose cascine, come Ca’ Grande, Cascina Salterio, Femegro, risalenti all’epoca medievale.

L’Asilo Salterio e le case per i salariati di Moirago, voluti dalla famiglia Salterio con intenti sociali e umanitari ai primi del Novecento, sono un notevole complesso edilizio, donato al Comune dopo la morte di Luigi Salterio nel 1938.

Dal dopoguerra la connotazione rurale del Comune è cambiata con la presenza di varie aziende nei settori meccanico, chimico e tessile.

Oggi Zibido San Giacomo è in cerca di un equilibrio tra le ragioni dello sviluppo e della tutela di un territorio che costituisce un’area vivibile e fruibile per i suoi cittadini.

 

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