Le mostre da vedere ad agosto a Milano

klimt experienceÈ da qualche anno a questa parte che, durante l’estate, a Milano non avviene il tradizionale esodo di massa. La città non resta quindi mai completamente deserta e abbandonata. Per chi rimane ci sono diverse alternative culturali fra cui scegliere. Scopriamo insieme quali sono le mostre che sarà possibile visitare a Milano durante il mese di agosto. 

Da Klimt a Caravaggio, ecco tutte le mostre aperte al pubblico anche ad agosto

Il Mudec - Museo delle Culture di Milano - via Tortona 56 - ospita dal 26 luglio al 7 gennaio 2018 la mostra “Klimt Experience”. Protagonista dell’esperienza è il pittore Gustav Klimt, del quale il visitatore potrà ripercorrere non soltanto il vissuto artistico e lavorativo ma anche quello sociale e culturale dell’epoca della secessione austriaca. Sono 700 gli scatti selezionati che costituiscono il fulcro dell’experience room, in cui i sensi dello spettatore saranno coinvolti a 360 gradi in un percorso multisensoriale della durata di un’ora che porterà a vivere ed assaporare la realtà quotidiana dell’800 austriaco. 

La serata di giovedì 3 agosto prevede invece un’apertura straordinaria: la Pinacoteca di Brera, in via Brera 28, rimarrà visitabile dal pubblico dalle 18 alle 22:15, al costo di 2 euro a biglietto. Il pubblico potrà ammirare la collezione permanente ma anche il nuovo allestimento delle sale espositive, ritrovando il quinto dialogo intitolato “Attorno al Settecento. Pompeo Batoni e Milano”. 

Dal 12 aprile al 17 settembre il Museo del Novecento e le Gallerie d’Italia ospitano la mostra “New York New York”. Si tratta di un’esposizione in cui vengono raccolte opere di artisti italiani che dagli anni ’30 presero parte a manifestazioni significative negli Stati Uniti, riuscendo a rendere internazionale la produzione artistica nostrana. Fra i lavori protagonisti della mostra troviamo i quadri di Fortunato Depero e Giorgio De Chirico, opere di artisti come Fondana, Tancredi, Novelli e Scialoja che vedono al centro la città di New York e poi i capolavori di Mimmo Rotella, Emilio Isgrò ed Arnaldo Pomodoro ispirate alla personalità di di John F. Kennedy. 

In Triennale infine, fino al 20 agosto, sarà possibile visitare l’esposizione “La Terra Inquieta”. La mostra ha come tematica centrale la migrazione: sono infatti presenti le opere di sessanta artisti che provengono da quaranta paesi diversi, tutte con però come filo conduttore il dramma dei rifugiati ed il continuo cambiamento della geografia umana. Il conflitto in Siria, il nomade, l’emergenza di Lampedusa sono solo alcuni dei nuclei di argomenti affrontati dai lavori esposti. 

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