Chiuro Grappolo d'Oro 2017

chiuro grappolo 1La Valtellina è una zona unica al mondo, con un’economia legata ai vini prodotti sul versante retico a terrazze, dove nei secoli il paesaggio è diventato il luogo ideale dove produrre il prestigioso Nebbiolo delle Alpi e una destinazione straordinaria da visitare per gli appassionati di vino, ma anche per i viaggiatori e turisti.

Proprio per questo il borgo di Chiuro organizzerà la trentaquatresima edizione dl Grappolo d'Oro, un qualificato appuntamento con i migliori vini valtellinesi.

L'evento

Dall'8 al 17 settembre racconti ricchi di storia, incontri col gusto, momenti di cultura, spettacolo e musica faranno da sfondo alla principale protagonista della manifestazione, la grande viticoltura di montagna, in un paese immerso in una delle più importanti aree viticole della Lombardia.

Chiuro sarà lo scenario ideale per concerti, mostre fotografiche e d’intaglio, rassegne corali, degustazioni guidate, convegni, concorso enologico, percorsi di lettura, passeggiate, animazione, mercatini, spettacoli, itinerari gastronomici, manifestazioni sportive a piedi e in bici, esposizioni, laboratori, giochi di abilità e tanto altro.

Saranno dieci giorni tra vigneti e antichi borghi, tra gli scorci memorabili del centro storico, che conserva intatto l’impianto medievale dove vivevano nobili in edifici coronati da torri, ma sempre con uno sguardo al futuro della viticoltura della provincia di Sondrio.

Durante il mese di settembre i ristoranti di Chiuro aderiranno alla manifestazione proponendo piatti tipici valtellinesi accompagnati dai pregiati vini locali.

Chiuro

Ricco di storia e tradizioni eno-gastronomiche, Chiuro ha un grande passato, le cui numerose tracce vanno dal santuario della Madonna della Neve e di San Carlo al palazzo fortificato di Stefano Milite Quadrio, dalla chiesa parrocchiale dei Santi Giacomo e Andrea alla casa di Maurizio Quadrio, grande patriota del Risorgimento.

Il nome del paese appare per la prima volta in una serie di documenti del X secolo, ma le sue origini si perdono in epoca preistorica, come testimoniano una serie di reperti trovati nella frazione di Castionetto.

Per la sua posizione di passaggio per l'attraversamento della Valle, Chiuro ebbe un ruolo da protagonista nel panorama storico valtellinese, in particolare nel XV secolo con Stefano Quadrio, il feudatario e condottiero che ottenne dal duca di Milano l'ampliamento dei propri feudi come dono per aver contribuito a respingere il tentativo veneziano di occupare la Valtellina.

Fino a pochi decenni fa, il paese fondava la sua economia principalmente sulla coltivazione di mele e dell'uva da vino, oltre che per una ricca produzione lattiero-casearia locale e per una propria tradizione artigianale legata alla lavorazione del legno e del ferro, alla manifattura edilizia e alla confezione dei pezzotti valtellinesi, grandi tappeti rustici.

Oggi Chiuro è anche un ideale punto di partenza per escursioni e passeggiate, per un turismo attento alle preziosità naturalistiche oltre che all'insegna della tradizione eno-gastronomica.

 

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