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Milano si candida per diventare “Unesco Creative City for Literature”

milan city of literature unescoDopo i successi di Bookcity e l’esordio del primo salone del libro, Milano si candida per diventare la prima città italiana capitale della letteratura.
Le statistiche parlano chiaro: Milano è da sempre la città italiana dove si comprano e si leggono più libri, dove non mancano mai incontri tra autori, lettori ed editori. Proprio da qui nasce l’idea del sindaco Giuseppe Sala di presentare la candidatura per diventare “UNESCO Creative City for Literature”.

L’obiettivo prefissato punta a far sì che anche la città meneghina rientri nella prestigiosa rete delle Città Creative UNESCO che, pongono al centro dei propri obiettivi di sviluppo la creatività e la cultura con l’intento di favorire la crescita e lo sviluppo dell’artigianato, del design, del cinema, della gastronomia, della letteratura, dei media e della musica.
Nello specifico il progetto prevede degli obiettivi ben precisi, di cui è stata fornita un’anticipazione da Oliviero Ponte di Pino, responsabile del programma di Boockity, fiore all’occhiello milanese e principale punto di partenza della candidatura: “Abbiamo comunicato all'Unesco sei linee di sviluppo, tre relative a Milano, altre tre con un respiro più ampio, da realizzare dopo aver conseguito il titolo e durante i tre anni successivi. La prima linea di sviluppo contenuta nel dossier vuole raccontare la Milano letteraria ai milanesi, ai nuovi milanesi, figli di stranieri o stranieri venuti a vivere qui, e ai turisti. La seconda si occupa di "Letteratura inclusiva", diffondendo la lettura presso categorie disagiate, con problemi fisici o psichici. La terza è un'Impollinazione incrociata, attraverso collaborazioni trasversali, per creare un pubblico orizzontale, interessato a tutte le espressioni creative, dai libri alla musica, al teatro, all'arte e viceversa".
Al momento la candidatura è al vaglio dell’UNESCO e il responso si avrà il 31 ottobre.
“Con questa candidatura vogliamo dare ancora più visibilità alle nostre attività e sviluppare ulteriormente strategie attive di produzione, inclusione e promozione della lettura. Se l'esito dell'istruttoria Unesco fosse positivo, la reputazione di Milano migliorerebbe ulteriormente a livello internazionale, con ricadute importanti su tutto il territorio” dichiara infatti Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.
Al momento, in ambito letterario sono venti le città creative tra cui, solo per citarne alcune, figurano Cracovia, Baghdad, Barcellona, Praga, Dublino, Edimburgo e Melbourne. Milano sarebbe dunque la prima città italiana ad ottenere questo prestigioso riconoscimento.

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