Dissolvenze incrociate a Teatro Libero

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Difficile descrivere la vita degli altri o tentare di raccontarla. Forse a volte attraverso a una fotografia, a un’istantanea si può tentare magicamente di raccogliere dei momenti di vita reale che descrivono situazioni dal tono, che pur sembrando quotidiano, fluttua quasi dissolvendosi in attimi di vita sospesi e come surreali.

Harold Pinter, uno degli ultimi grandi scrittori fotografi del nostro tempo, inquadra nelle sue istantanee un’umanità stanca, scossa e disillusa che è destinata, appunto, a dissolversi tra i propri sogni e le proprie emozioni.

Buoni l’adattamento e la regia di Claudio Marconi che con DISSOLVENZE INCROCIATE riesce con efficacia a sviluppare queste fotografie di surreale quotidianità, ottimamente interpretate e recitate da Sergio Longo, Omar Nedjari, Daniele Santisi, Marika Pensa, che riescono a renderle gradevoli e divertenti sdrammatizzando bene, a volte, la drammaticità del contenuto.

Lo spettacolo si apre con un dialogo tra persone che dibattono animatamente su un terzo individuo con a tracolla un cartellone pubblicitario (Questo è il tuo guaio) seguito da una coppia che tenta goffamente di ritrovarsi attraverso ricordi comuni che non collimano più (Night). Prosegue con un uomo in cerca di lavoro a un colloquio che prende grotteschi percorsi aggressivi (Il candidato) e con l'incontro tra un addetto al centralino dei taxi e un tassista che tentano di scappare dalla frustrazione (Victoria Station). Da registrare in questa scena, l’ottima interpretazione del centralinista che ci trasmette in modo triste ma divertente tutta la frustrazione e la solitudine del personaggio.

Assistiamo poi a un’imprevista quanto comica rivolta operaia (Guai in fabbrica) e all'episodio di una vagabonda che alla fermata del bus trova il modo di dialogare monologando (Fermata facoltativa). Lo spettacolo continua con alcuni improbabili cospiratori davanti a una birra (Precisi) e l’addio svagato tra due amanti (Tradimenti – scena 3°), scena questa in cui si evidenzia l'ottima performance dell’attrice che rende a pieno l’intenzione e la delusione del personaggio.

Gradevolissimo questo spettacolo che, concentrando la nostra attenzione sugli attimi di vita fuggevoli, riesce a rapirci per un’ora circa nelle sue “Dissolvenze incrociate”.

Teatro Libero

Via Savona, 10, Milano

Dal 22 al 25 Ottobre

Dal lunedì al mercoledì ore 21.00, domenica ore 16.00

Biglietti: Intero 18 euro, ridotti 13 euro

Per info e prenotazioni tel. 02/8323126 o mail biglietteria@teatrolibero.it

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