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Raccolta firme per Alda Merini: dedichiamole un ponte sui Navigli

Leggo e condivido, portandola a conoscenza dei lettori, dell’iniziativa, inoltrata all’assessore Del Corno dal Gruppo “Il ponte Alda Merini”, di indire una raccolta di firme per dedicare un ponte sui Navigli alla poetessa Alda Merini.

Il ponte individuato è quello che unisce Ripa di Porta Ticinese all’Alzaia Naviglio Grande, ponte attraversato spesso dalla poetessa. Sino a oggi sono state raccolte più di tremila firme sul sito Change.org, sottoscrizioni che spero possano aumentare notevolmente, poiché ritengo, è una mia opinione personale, che Alda meriti questa semplice ma indicativa dedica. 

Il 2 novembre, alle ore 20,45 allo Spazio Alda Merini, presso la Casa delle Arti, al civico 32 di via Magolfa, sarà presentata ufficialmente la proposta al Comune di Milano, il quale pare ben orientato a soddisfare questa richiesta. Dedicargli un ponte a una poetessa come Alda è simbolicamente espressivo, infatti, il ponte simboleggia sempre il passaggio da uno stato a un altro, sia a livello materiale sia morale e spirituale, porta un cambiamento o il desiderio che questo avvenga, contemplando anche “l’altra sponda”, che rappresenta un cambiamento totale, un passaggio a una dimensione nuova, raffigurazione della morte. Un breve accenno alla figura di questa poetessa milanese.

Alda Giuseppina Angela Merini nasce a Milano nel marzo del 1931, e vi muore nel novembre del 2009. Poetessa, aforista, ovvero che servendosi di una breve frase è capace di condensare un principio specifico o un sapere morale o filosofico, e scrittrice italiana. La vita della Merini è stata affascinante e drammatica, che è possibile cogliere dai suoi scritti e dalle sue intense poesie. Nel 1989 la poetessa frequenta il caffè – libreria Chimera, situato sul Naviglio, poco lontano dalla sua abitazione, e proprio in questi anni vedono la luce libri come “Delirio amoroso” e “Il tormento delle figure”, e, quattro anni dopo, le è assegnato il “Premio Librex Montale” per la poesia. Nel 1997 esce “il Catalogo Generale delle Edizioni Pulcinoelefante” e due anni dopo, “Aforismi e magie”. Le opere della Merini sono davvero tante, alcune riprese anche per il teatro, ad esempio nel 2011 con il recital – concerto sui testi della Merini dal titolo “Habitat per Alda”, oppure del concerto poetico “Ci sono notti che non accadono mai”.

workshop-marketing-non-convenzionaleÈ stata insignita anche delle seguenti onorificenze:

  • Dama di commenda dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

  • Laurea magistrale honoris causa in “ Teorie della comunicazione e dei linguaggi”.

  • Facoltà di Scienze della Formazione di Messina.

  • Onorificenza, da parte della Regione Lombardia, del “ Sigillo longobardo”.

  • È stata avanzata la sua candidatura al premio Nobel per la letteratura.

Ritorno allo scopo principale dell’articolo, che è quello di apporre la propria firma perché sia dedicato il ponte sul Naviglio a questa feconda poetessa e scrittrice milanese.

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