Opera Antigone al Teatro Litta

opera antigone

In scena al Teatro Litta un classico che più classico non si può, l'Antigone di Sofocle con la regia di Francesco Leschiera in una versione che cerca di cogliere lo spirito del testo originale, attraverso la ricerca di uno stile di recitazione molto pulito sul piano formale e improntato a una certa solennità, con gli attori del coro presenti tra il pubblico nel tentativo di scuotere quest'ultimo dal ruolo di spettatore passivo della tragedia e di renderlo in qualche modo partecipe degli eventi.

Del resto Antigone, come si sa, porta in scena un conflitto che non può essere ridotto semplicemente alla nota contrapposizione tra ragioni del cuore e ragion di stato, ma rappresenta invece un dissidio profondo che si genera dentro la vita stessa di una comunità dove, di fronte ai grandi dilemmi dell'esistenza e, oserei dire, di fronte a qualsiasi questione fondamentale che riguarda il destino della comunità stessa, l'individuo si trova a dover scegliere tra la fedeltà alla legge e l'anelito a un'ideale migliore e più grande.

Convincente la recitazione di Andrea Magnelli, un po' Tiresia, un po' corifeo, sempre alla ricerca di un pulpito diverso, vuoi la platea, vuoi la balconata, da cui lanciare le sue poetiche riflessioni sull'esistenza e sulla natura dell'uomo, sempre ieratico nell'impostazione e di notevole impatto scenico.

Nel cast con lui tra gli altri, Veronica Franzosi (Antigone), Giulia Pes (Ismene), Ettore Distasio (Creonte), Ermanno Rovella. Hanno coadiuvato invece Francesco Leschiera nella elaborazione drammaturgica Antonello Antinolfi e Giulia Lombezzi.

La messinscena dell'opera si fa apprezzare anche per l'ottima qualità delle luci a tinte decise e intense che proiettano il pubblico in una dimensione “altra” rispetto al quotidiano, del tutto in linea con l'ambientazione mitica della vicenda.

Opera Antigone si presenta indubbiamente come un lavoro estremamente curato a tutti i livelli, con il solo difetto di privilegiare forse un po' troppo la ricerca della perfezione formale rispetto all'impatto emotivo, dato che alcuni passaggi che si sarebbero potuti rendere con maggior intensità mi sono risultati un po' freddi. Il giudizio complessivo resta, in ogni caso, positivo.

Ottimo per gli amanti della grecità.

Teatro Litta

Corso Magenta 24, Milano

Dal 21 al 26 novembre

Orari: dal martedì al sabato ore 20.30 - domenica ore 16.30

Prezzi: Intero 24 euro, Ridotto under 26 e convenzioni 16 euro, Over 65 12 euro, Under 12 10 euro

Per info e prenotazioni: tel. 02/86454545 oppure biglietteria@mtmteatro.it (prenotazioni e prevendita dal lunedì al sabato ore 15.00), biglietti disponibile anche su www.vivaticket.it

 

 

 

 

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