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Inaugurazione stagione lirica Teatro alla Scala – Andrea Chénier

interno teatro alla scalaCome ogni anno in occasione delle festività in onore del patrono milanese Sant'Ambrogio, è presentata la prima opera lirica della stagione 2017 – 2018 del Teatro Alla Scala, la scelta ha premiato l'opera tratta dal libretto di Luigi Illica, sulle musiche del compositore Umberto Giordano, l'Andrea Chénier, diretta dal maestro Riccardo Chailly.

La durata dello spettacolo, compresa di pausa, è di due ore e ventisette minuti. Quest'opera fu battezzata proprio alla Scala nel 1896, ripresentata successivamente nel 1985 e poi nel 2017. I biglietti si possono acquistare on line oppure presso la biglietteria centrale – Duomo posta alla Galleria del Sagrato, aperta dalle 12,00 alle 18,00 tutti i giorni, oppure alla biglietteria serale Teatro alla Scala di via Filodrammatici, 2.

 

 

Vediamo adesso di curiosare quest'opera. L'Andrea Chénier si presenta in quattro atti (quadri), ed è un dramma storico legato alla vita del poeta francese Andrea Chénier, ambientato all'epoca della triste Rivoluzione Francese. Proviamo a conoscere la trama dell'opera. L'azione si svolge nella serra del castello di Coigny. La contessa indice una festa nel castello. Il servitore giardiniere Gerard odia i padroni, tutti meno la contessina Maddalena di cui è segretamente innamorato. Alla festa è presente anche il poeta Chénier. La festa è interrotta con l'arrivo di un gruppo di mendicanti guidati da Gerard che, rimproverato, lascia il castello, mentre i restanti si lanciano in un ballo. Il secondo quadro si apre nei pressi del ponte Peronnet, vige il periodo del Terrore e di Robespierre. Chénier si è inimicato il potere ed è costantemente fatto pedinare da Gerard che ha assunto il ruolo di capo della rivoluzione. Maddalena è ridotta in povertà, e tra Gerard e Chénier avviene un duello, vinto dal poeta. Il quadro terzo presenta il tribunale rivoluzionario, dove avviene l'arresto e la condanna a morte di Chénier, nonostante Maddalena avesse convinto Gerard a non accusare il poeta. Nel quarto e ultimo quadro si vede Maddalena che riesce ad avere un colloquio col poeta, poi corrompe una guardia che sostituisce Chénier con una prigioniera che desiderava morire per stare insieme al suo amato pure lui condannato. Gerard piange amaramente la sua sconfitta.

Nell'opera vi sono brani famosi quali:

  • O pastorelle addio. Cantato dal Coro nel quadro primo.
  • Un dì all'azzurro spazio. Improvviso di Chénier – che è un tenore – nel quadro primo.
  • Ecco l'altare. Un duetto tra Chénier e Maddalena. Nel quadro secondo.
  • Come un bel dì di maggio. Cantata nel quadro IV.

Curiosità:

Una delle arie più famose dell'opera, "La mamma è morta", nel terzo quadro, interpretata dalla grande Maria Callas, è divenuta parte della colonna sonora del film Philadelphia.

Il maestro Chailly, in una intervista afferma che l'Andrea Chénier è un capolavoro del verismo, specchio di tante tensioni che preludono al Novecento musicale. Si può trovare, nell'opera, la presenza di Wagner, Mahler, Puccini. L'opera esige grandi voci e grandi interpreti. Chailly rispetta l'impegno di aprire le stagioni della Scala offrendo al pubblico un'opera italiana, un patrimonio che va rispettato ed esaltato.

Ecco, anche questa stagione del nostro milanese Teatro alla Scala, porta Milano sul podio della Lirica.

Per informazioni:

biglietteria@fondazionelascala.it, o telefonicamente al n. 02 72003744. I prezzi variano da euro 50 in Galleria con visibilità ridotta, ai 2500 della Platea. Nelle repliche i prezzi scendono da euro 15,00 e euro 250,00.

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