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Outfit '900. Abiti per le grandi occasioni nella moda di Palazzo Morando

ouflit 900 1A Palazzo Morando di Milano verrà inaugurata il 20 dicembre Outfit '900. Abiti per le grandi occasioni nella moda di Palazzo Morando, la mostra sulla donna nel Novecento, lo stile e gli abiti indossati per le grandi occasioni, visitabile fino al 4 novembre 2018.

Dopo Ricami di Luce. Pailettes e lustrini nella moda di Palazzo Morando 1770-2004 arriva la possibilità di vedere abiti e accessori antichi e moderni, frutto di acquisti internazionali e d’importanti donazioni da parte di cittadini milanesi, dal 1900 agli anni Novanta del secolo scorso.

Tra le sale della dimora di via Sant’Andrea, gli outfit vedranno una serie di abiti cuciti a mano per ogni occasione, dal matrimonio alla serata di gala, alle feste mondane, accostate ad alcune fotografie dei proprietari, le storie e gli eventi speciali della vita di mamme, figlie, nonne e nipoti.

Con la Belle Epoque la moda seguiva gli sfarzosi ritmi dei balli, pranzi di gala e soggiorni in residenze aristocratiche.

Per le donne fu ideata una linea di abiti a forma di S, caratterizzata dal petto spinto innaturalmente in avanti, vita minuscola e bacino in fuori.

Gli abiti di giorno avevano alti colletti di merletto e colori tenui color pastello, e di sera profonde scollature con colori rigorosamente neri e paillettes, mentre la biancheria intima divenne sempre più curata e colorata.

Dal 1910 si affermò un nuovo modello di abito con gonne lunghe e strette, la vita lasciava il posto a forme morbide, mentre le sottovesti divennero sempre meno numerose e ingombranti. 

Con la prima guerra mondiale le gonne lunghe e strette furono sostituite da gonne più corte e soprattutto più larghe perchè non interferissero con i movimenti.

Al termine del conflitto, nacque una nuova moda aperta alle masse, accompagnata e diffusa dall’apertura dei grandi magazzini. 

Gli abiti avevano linee dritte, tessuti morbidi e gonne corte, pensati per dare la maggior libertà possibile nei movimenti. 

Con gli anni Trenta si tornò a sottolineare le forme del corpo, grazia alla moda della donna - maschietto.

Durante la seconda guerra mondiale tessuti e materie prime scarseggiavano e bisognava arrangiarsi, cosi tornò la moda semplificata, sostenuta anche dalla campagna propagandistica Make-doand Mand (adattare e riparare).

Con gli anni Cinquanta la moda femminile riprese vigore, poi, con la nascita dei primi grandi stilisti, delle sfilate di moda e d’innovazioni rivoluzionarie come la minigonna, divenne un vero fenomeno di costume.

La mostra sarà visitabile dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.30, chiusura settimanale prevista per il lunedì,  per il 25 e il 26 dicembre, il 1 gennaio e il 15 agosto.

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