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Le donne di Woody Allen allo Spazio Oberdan

keatonAllo Spazio Oberdan dal 20 al 31 gennaio sarà in programma la rassegna cinematografica dal titolo "Le donne secondo Woody Allen".

La rassegna

In 10 giorni, saranno proiettati 13 film nati dall'estro di Woody Allen come interprete, attore principale nella maggior parte e come produttore, alla regia.


Si parte sabato 20 gennaio alle ore 15.00 con Una commedia Sexy, film datato 1982, per concludere la rassegna mercoledì 31 gennaio la sera con La ruota delle meraviglie, l'ultimo film a marchio Allen.

Tra gli altri non mancheranno i due capolavori assoluti del cinema "Alleniano" ovvero Io e Annie vincitore di 4 premi Oscar e Manhattan, inserito nel 2001 nella National Film Registry della biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d'America come pellicola "culturalmente, storicamente ed esteticamente significativa".

Il ruolo delle donne nei film di woody allen

Senza dimenticare che alcune donne interpreti dei film di Woody Allen hanno vissuto oltre che un connubio artistico anche un connubio sentimentale, la rassegna vuole però mettere in risalto il ruolo delle donne e le molteplici sfaccettature che il regista di origini ebraiche ha saputo evidenziare nel corso degli anni attraverso i suoi lavori.

Diane Keaton nella parte di Annie Hall in Io e Annie, ha saputo interpretare una donna fragile ma allo stesso tempo ambiziosa e desiderosa di indipendenza. Il look stravagante, un pò androgino, ha segnato una moda negli anni successivi al film.

Particolarmente celebre è la seguente citazione:

"E io pensai a... quella vecchia barzelletta, sapete... Quella dove uno va dallo psichiatra e dice: "Dottore mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina", e il dottore gli dice: "perché non lo interna?", e quello risponde: "e poi a me le uova chi me le fa?". Be', credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo-donna. E cioè che sono assolutamente irrazionali, ehm... e pazzi. E assurdi, e... Ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova"

Alvy, Io e Annie (Woody Allen, 1977)

Un altro sodalizio importante, Woody Allen l'ha avuto con Mia Farrow che in La rosa purpurea del Cairo interpreta Cecilia, donna con un inguaribile lato romantico e molta fantasia che per sfuggire dalle delusioni della vita reale, si innamora di Tom, personaggio cinematografico uscito letteralmente dallo schermo. Celebre la frase di lei: "Ho appena incontrato un uomo stupendo... È immaginario ma non si può mica avere tutto".

Altro film da citare è Hannah e le sue sorelle, che parla del rapporto tra tre sorelle e nel quale Woody Allen ha saputo dipingere al meglio tre diverse personalità tra le tante sfaccettature e contraddizioni tipiche dell'universo femminile.

Woody Allen o lo si ama o lo si odia, ma senza dubbio è un grande caratterista capace di rappresentare al cinema le nostre debolezze, i nostri dubbi, le nostre paure e le nostre ambizioni scavando nella psiche umana come pochi ne sono stati capaci.

 

Le donne secondo Woody Allen

Quando: da sabato 20 a mercoledì 31 gennaio 2018

Dove: Spazio Oberdan, piazza Oberdan Milano - MM1 Pta Venezia

 

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