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Sophie Ko. Sporgersi nella notte – La mostra a Milano

Inaugura lunedì 5 marzo (ore 18.30) la nuova mostra di Sophie Ko presso gli spazi della galleria Renata Fabbri. Sporgersi nella notte, sin dal titolo invita a gettare lo sguardo verso l’ignoto, ad abbandonare le nostre presunte certezze per interrogare idee e immagini familiari ed estranee al tempo stesso alla nostra esperienza quotidiana.

sophie ko mostra arte contemporanea milano renata fabbri galleria tiziana leopizziIn questa mostra Sophie Ko si confronta con concetti di “sacro”, “santo”, “terra”. L’artista attraverso le proprie opere si mette in ascolto, si appropria nuovamente del senso connesso a queste nozioni all’apparenza inattuali.

Sporgersi nella notte è un fugare la paura, proteggere e guarire sono azioni che possiamo associare a chi è “santo”. Qui l’idea di “sacro” mantiene in sé un carattere universale.

In modo analogo il senso di appartenenza a una stessa e unica terra sembra accomunare la maggior parte delle culture del pianeta: è possibile allora rendere visibile ciò che riconosciamo come il bene più alto, tessere una trama d’immagini che metta in luce questo legame comune, che sappia tenere insieme simboli che definiscono paradigmi culturali differenti.

Sophie Ko ha realizzato un primo capitolo di questo progetto presso The Open Box con l’opera San Martino: un lavoro artistico tra pittura e installazione, creato con terra e pigmento puro. Un manto di terra disteso sulla Terra, aperto a creare un sentiero. Il celebre gesto con cui Martino di Tours incide il proprio mantello donandone metà a un povero concilia una rottura a un’azione unificante: un atto la cui forza salvifica continua a persistere fino a giungere a noi.

In occasione della mostra Sporgersi nella notte l’artista presenta un gruppo di lavori scultorei e installativi inediti. Le opere sono state realizzate attraverso il riposizionamento di oggetti esistenti e altri interventi minimali. Ogni pezzo dà forma all’apparato allegorico che definisce l’identità e le gesta di santi diversi. Uno specchio è offuscato da una patina di pigmento dorato: con questa modalità ne viene negata la propria funzione riflettente. La leggerezza e la caducità di piccoli fasci floreali è accostata a un materiale cupo e pesante come il piombo, qui plasmato per sviluppare la sinuosità di un drappeggio.

Sophie Ko , insieme a queste opere, espone le sue Geografie temporali, in particolare il monumentale polittico Terra e cielo. L’immagine e la pressione entrano in rapporto con la forza di gravità: non solo come spinta disgregante, ma anche come principio formativo. La composizione è qui mutevole, la cenere o il pigmento cadono, e il tempo segna il loro passaggio. Tuttavia la temporalità di ciascuna Geografia temporale non coincide solo con l’esaurirsi della vita: il senso dell’immagine non si consuma e la domanda dell’uomo dinanzi a essa continua a tornare.

Per noi oggi l’ignoto è tutto ciò che è sporgersi oltre il mero funzionamento.

Tiziana Leopizzi

Sporgersi nella notte – Sophie Ko

6 marzo 2018 – 28 aprile 2018

Renata Fabbri arte contemporanea

Via Stoppani, 15/C - 20129 Milano

Orari: martedì – sabato dalle 15.30 alle 19.30 - mattina e lunedì su appuntamento Ingresso libero

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