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Festa della donna 2018: appuntamenti per riflettere sugli stereotipi di genere a Milano

mimosa daniele cavalleri copyI fatti di cronaca ce lo ricordano ogni giorno: le donne sono ancora troppo spesso vittime di violenza, attacchi verbali, fisici e a volte mortali.

Il nostro contesto sociale

Episodi gravissimi che sono la spia di una cultura che ancora giustifica certi comportamenti degli uomini, non dimentichiamo che fino al 1956 era in vita lo jus corrigendi (il potere correttivo del pater familias che comprendeva anche la forza), e solo nel 1996 lo stupro è stato inserito tra i reati contro la persona.

Diamo un occhio ai dati Istat 2016: 116 femminicidi (significa più di una vittima ogni 3 giorni), 652 mila vittime di stupro, di cui oltre il 62% commessi da partner o ex e 3,5 milioni di donne che hanno subito stalking nella loro vita.

Ma la violenza non è solo in casa, purtroppo dilaga anche sui luoghi di lavoro e a scuola; mobbing e bullismo sono fenomeni dagli alti costi umani e sociali. Serve un cambio culturale profondo che metta in primo piano il rispetto.

Potremmo iniziare ad esempio ad affinare le orecchie e provare a scovare le tante espressioni sessiste o irrispettose verso i più deboli alle quali siamo abituati, parole sentite 1000 volte che inconsciamente plasmano le menti e influiscono sugli atteggiamenti.

Eventi a Milano

Per riflettere e iniziare il cambiamento, ecco qualche idea per celebrare la festa della donna: una mostra, un seminario o un corso di autodifesa, esperienze che cambiano nel profondo insegnandoci a prendere coscienza dei nostri spazi vitali e dandoci la giusta determinazione per difenderli.

Il 7 marzo seminario DIFESA DONNA (Via Cantoni 7 Milano, gabrielle.fellus@gmail.com): Gabrielle Fellus, istruttrice di Krav Maga e fondatrice di “I Respect”, una lunga esperienza nell'affrontare casi di violenza domestica e bullismo nelle scuole, vi aspetta con la sua energia per insegnarvi tecniche pratiche di autodifesa, ma soprattutto per trasmettervi il giusto atteggiamento mentale e una massiccia dose di autostima.

A Bellusco ricomincia invece il Corso di autodifesa per le adolescenti e le loro mamme: un percorso tra psicologia, judo e soft boxe da condividere in complicità (informazioni presso Ufficio Cultura Bellusco, Tel: +39 039 62 08 3200 / 219). Il corso è tenuto dalla dottoressa Diana Nardacchione, psicologa e cintura nera di judo, ha una lunga esperienza in campo di tecniche di autodifesa.

E infine una mostra itinerante che ci porta a riflettere sugli stereotipi di genere “Come eri vestita?”, storie di violenza sessuale associate all'abbigliamento indossato dalla vittima, per sgombrare il campo da dannosi pregiudizi e giustificazioni. Il primo appuntamento della mostra sarà proprio dall’8 all’11 marzo presso lo spazio The Art Land a La Fabbrica Del Vapore per poi proseguire in diversi luoghi della città metropolitana fino al 25 novembre.

”C’è un momento in cui devi devi decidere: o sei la principessa che aspetta di essere salvata o sei la guerriera che si salva da sé…Io credo di aver già scelto…Mi sono salvata da sola.”
(Marilyn Monroe)

Gli appuntamenti in sintesi

*Difesa Donna, seminario 7 Marzo 18:0- 20:30 Via Cantoni 7 Milano (età minima 14 anni, 3358166991- 335614075)

*Corso di Autodifesa per le adolescenti e le loro mamme, lunedi 21:00-22:00, venerdi 17:00-18:00 Centro sportivo Bellusco

(informazioni presso Ufficio Cultura Bellusco, Tel: +39 039 62 08 3200 / 219, Email: culturaistruzione@comune.bellusco.mb.it)

*Com’eri vestita? Survivor Art Installation (8 marzo - > 25 novembre) – Spazio The Land Art Via Procaccini 4, Milano.

 

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