Primavera dei Vini 2018 a Rovescala

primavera vini rovescala 2018 1La Pro Loco di Rovescala, in provincia di Pavia, propone per marzo il nuovo appuntamento con la 25° edizione della Primavera dei Vini che si terrà nel weekend di domenica 11, 18 e 25 marzo.

Il programma

In ognuno dei tre appuntamenti sarà presente il banco d'assaggio, con oltre 120 etichette in degustazione gratuita, previo acquisto del bicchiere di vetro a soli 7 euro, uno stand gastronomico con specialità della tradizione locale, le passeggiate guidate nel centro storico, tra i vigneti o alla fattoria e una serie di bancarelle selezionatissime, a cura di GAS Oltrepò e Artinfiera.

È prevista anche una serie di eventi diversi per ognuna delle tre domeniche, l’11 marzo ci saranno i giochi di una volta e pista delle trottole con Associazione il Tarlo, una serie di balli con musica tradizionale con Bandalpina e un viaggio nella storia dell'Oltrepo con I Longobardi e l'Oltrepò.

Il 18 marzo sarà una giornata per i piccoli ospiti con gli asini di Asinomondo, il laboratorio con la pappa all'asino e il giro sugli asinelli per le vie del paese, la musica con le fisarmoniche di Rovescala e nel salone la lettura di Donne nell'oblio.

L’ultima domenica, il 25 marzo, ci sarà una pista half-pipe, con l’esibizione con Luca Basilico e Fardamatti firma, mentre la Biblioteca Civica di Rovescala proporrà un corso di origami per grandi e piccoli. Inoltre la seconda edizione del trofeo Giovanni Lezoli con le sale d'armi di Scherma Cariplo del Piccolo Teatro di Milano e del Polo Territoriale di Voghera e il circolo della scherma Pettorelli di Piacenza.

Rovescala

La storia del borgo di Rovescala iniziò nel 943, quando venne donato dai re d'Italia Ugo e Lotario al vescovo di Pavia, che poi lo cedette ai discendenti di Bernardo, conte di Parma e Pavia, che, in precedenza conti di Sospiro nel Cremonese, furono detti Conti di Rovescala, venendo considerati, con i Langosco, i Gambarana e gli Sparavara, parte della famiglia dei conti palatini di Lomello.

Contesa tra Piacentini e Pavesi, Rovescala passò nel 1164 a questi ultimi, che vi nominarono podestà e castellani, anche se i conti ne mantenevano il possesso effettivo.

Ostili all’ingerenza viscontea nella Lombardia meridionale, i conti di Rovescala esercitarono nel XIII e XIV secolo una grande influenza su tutto l'Oltrepò, scontrandosi con i Malaspina di Varzi e i Landi di Piacenza.

Banditi nel 1315 da Pavia con le altre casate guelfe, nel 1358 riebbero i loro beni, ma nel 1370 condussero una guerra contro Galeazzo Maria Visconti, che devastò gran parte dei loro possedimenti poi, perdonati dal signore di Milano, alla sua morte si ribellarono nuovamente al dominio visconteo, finché nel 1416 Filippo Maria Visconti non s’impadronì di Rovescala.

Privati dei loro beni, donati dal duca a Giorgio Aicardi, detto Scaramuzza, i conti si trasferirono a Pieve Porto Morone, sempre in territorio pavese, ottenendo nel 1427 e poi nel 1456, i loro possessi, ma non del castello di Rovescala, rimasto alla discendenza di Scaramuzza.

Nel 1482, morto Gasparino Visconti senza eredi, il duca Gian Galeazzo Maria Sforza cedette per trecento ducati Rovescala al nobile piacentino Gerardo Pecorara, concedendogli l'investitura feudale e la separazione del territorio dalla giurisdizione di Pavia e di ogni altra città, quale corpo separato.

Poiché i maggiori proprietari terrieri continuavano a essere gli antichi conti, ebbe inizio una lunghissima serie di controversie legali con i nuovi feudatari, che il più delle volte sfociarono in scontri armati.

Nel 1491 i conti rientrarono temporaneamente in possesso del castello, ma nel Cinquecento i Pecorara riuscirono definitivamente a essere i nuovi signori del feudo, grazie anche a una serie di accordi con gli antichi conti, ormai in decadenza.

Governato da diversi rami della famiglia Pecorara, nel 1623 il feudo venne interamente acquistato da Pietro Paolo Pecorara, restando alla sua discendenza fino alla morte, nel 1783.

In mancanza di eredi diretti, il re di Sardegna Vittorio Amedeo III tre anni dopo cedette Rovescala al giureconsulto pavese Gerolamo Pecorara, che fu anche l'ultimo feudatario.

 

Primavera dei Vini 2018

Quando: domenica 11, 18 e 25 marzo 2018

Dove: Rovescala (PV)

Ingresso: calice a 7 euro

 

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