• Home
  • TEATRO
  • Amore Organico. In scena a Teatro Libero la nuova commedia di Accordino

Amore Organico. In scena a Teatro Libero la nuova commedia di Accordino

amoreorganico midres

Divertente senz'altro la nuova commedia di Corrado Accordino in scena a Teatro Libero fino al 20 marzo. Il tema lo è meno. Al centro della vicenda raccontata troviamo infatti, il torbido maneggio di un'aristocratica (ce ne sono ancora eccome se ce ne sono) per accaparrarsi un rene da inserire nella sua macabra collezione di organi che dovrebbero servire alla previdente contessa per sostituire gli originali quando cesseranno di funzionare.

Tutto questo scavalcando il diritto di un povero benzinaio a essere trapiantato, dopo una estenuante attesa.

C'è poco da meravigliarsi in realtà. Il mondo va così, le classi sociali esistono ancora e l'unica vera aristocrazia imperante è quella del denaro. Ai poveri resta la speranza, ben poco di fronte all'urgente richiamo del bisogno.

Molto bravi gli attori che mostrano una non poco efficace intesa tra loro e un buonissimo uso dei tempi comici che consentono al pubblico di seguire con partecipazione e divertimento lo spettacolo, con qualche sorriso amaro qua e là per le battute ciniche sparse a profusione lungo tutta la pièce che peraltro fotografano semplicemente l'esistente. Qualcuno, infatti, ha ancora il coraggio di dire che viviamo o che dovremmo vivere in una società di giusti ed eguali? Ma per favore! Qui, come direbbe Hobbes, l'uomo è lupo dell'uomo e si sa benissimo a chi tocca il pesce grande e a chi quello piccolo, salvo per il fatto che il pesce “più grande” salta fuori regolarmente a frustrare le vittorie di chi si crede più potente degli altri.

Di Alfredo Colina conosciamo esperienza e qualità da comico consumato. Lo sconcerto del suo fantozziano benzinaio merita una menzione particolare, perché un buon comico sa far ridere anche e soprattutto quando, al di là delle buone battute, sa giocare su sguardi e silenzi che Colina amministra con grande sapienza scenica.

Buona la prova di Rossana Carretto che impersona con cruda efficacia il cinismo della contessa D'Asporto. 

Molto bravo Fabio Zulli, che con grande versatilità interpreta ben quattro diversi personaggi (se ho contato bene!), tutti spassosi e ben caratterizzati.

Ne risulta un lavoro piacevole e di grande fruibilità.

Per cultori di tragicomici cabaret.

Teatro Libero

Via Savona, 10 Milano

Dall'8 al 20 marzo

Orari: dal lunedì al venerdì ore 21.00 domenica ore 16.00

Prezzi: Intero 18 euro, ridotto under 25 e over 60 13 euro, under 18 10 euro

Info e prenotazioni: tel 028323126 oppure mail: biglietteria@teatrolibero.it 

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.