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Carlo Magno va alla guerra. La mostra a Torino

Ospitata negli spazi della Corte Medievale di Palazzo Madama fino al 16 luglio 2018, la mostra Carlo Magno va alla guerra, presenta al pubblico il ciclo di pitture medievali del Castello di Cruet (Val d’Isère, Francia), una testimonianza unica della pittura del Trecento in Savoia.

carlo-magno-va-alla-guerra-la-mostra-a-torino-arte-tiziana-leopizziLa mostra approda a Torino, dopo una prima tappa nel 2017a Ginevra, con importanti novità, grazie alla collaborazione tra il Museo Civico d’Arte Antica di Torino e il Musée Savoisien di Chambery, nell’ambito delle iniziative della Rete internazionale di musei appartenenti ai territori originariamente parte del ducato di Savoia.

Curata da Simonetta Castronovo, conservatore di Palazzo Madama, Carlo Magno va alla guerra ha un focus sull’arredo e sulla vita di corte nei castelli di Piemonte e Valle d’Aosta nel 1300: sono esposte opere provenienti da Torino, Moncalieri, Montaldo di Mondovì (Cuneo), San Vittoria d’Alba (Cuneo) e Quart (Aosta).

Le pitture murali lunghe complessivamente oltre 40 metri provengono dal castello di Cruet, proprietà dei signori de la Rive, vassalli di Amedeo V di Savoia (1285-1323). Sono state staccate dalle pareti della dimora savoiarda nel 1985 per ragioni conservative e, in seguito a un restauro concluso nel 1988, sono da allora esposte presso il Musée Savoisien di Chambery.

Questo ciclo rappresenta episodi tratti da una celebre chanson de geste, composta nel 1180, ossia il Girart de Vienne di Bertrand de Bar-sur-Aube, dedicata alle vicende di un cavaliere della corte di Carlo Magno. Sono di fatti raffigurate battaglia, duelli, scene di caccia nella foresta, l’assedio a un castello, l’investitura feudale, la raffigurazione di un banchetto, e episodi di questo poema cavalleresco.

Grazie a uno scenografico allestimento realizzato dall’architetto Matteo Patriarca con Gabriele Iasi e Studio Vairano, le pitture ricostruiscono idealmente la decorazione della sala aulica del castello di Cruet.

L’esposizione presenta inoltre circa 50 opere provenienti dalle collezioni di Palazzo Madama e da altre istituzioni, con pezzi mai esposti prima al pubblico. Un percorso che permette di immaginare e ricostruire la vita nei castelli medievali della contea di Savoia tra 1200 e 1300 attraverso sculture, codici miniati, ceramiche, vasellame da tavola, mobili, armi, avori, oreficerie, cofanetti preziosi, monete e sigilli.

In totale sono dieci le sezioni tematiche: Il castello di Cruet, che racconta la storia dell’edificio e l’operazione di stacco degli affreschi; I committenti attivi all’epoca, come Amedeo V conte di Savoia e Filippo principe d’Acaia; La guerra, i tornei e la caccia, qui spade, speroni, punte di freccia e di lancia, evocano le armature dei cavalieri medievali, mentre un rarissimo olifante richiama le battute di caccia al cervo e al cinghiale; Interni gotici; I poemi e i romanzi cavallereschi, con codici e pagine miniate; Le spese di corte illustrate da un rotolo pergamenaceo con la contabilità dei conti di Savoia, insieme a una serie di monete d’argento emesse durante il regno di Amedeo V e Aimone di Savoia; Gli oggetti preziosi e i giochi, con pettini e specchi figurati in avorio, cofanetti in cuoio e legno dipinto, e alcuni giochi da tavola per adulti come gli scacchi e il tris e altri giochi per bambini come le bambole in terracotta; La tavola del principe, con oggetti in uso nella mensa dei castelli; La devozione con sculture sacre; I santi cavalieri, con sculture lignee e avori raffiguranti i santi venerati nel Medioevo.

Per tutto il periodo della mostra Carlo Magno va alla guerra è in programma un palinsesto di eventi collaterali per approfondire il tema del Medioevo cavalleresco tra Italia e Francia.

Tiziana Leopizzi

Carlo Magno va alla guerra

Dal 28 marzo al 16 luglio 2018

Museo civico d'arte antica - Palazzo Madama

Piazza Castello – Torino

Orari: lun-dom 10.00-18.00, chiuso il martedì. La biglietteria chiude 1 ora prima

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