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Babel, l’installazione di Olivier Suter al Museo Vincenzo Vela di Ligornetto

Da mercoledì 11 fino a sabato 21 aprile, nell’emiciclo del Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, possibile osservare una moderna Torre di Babele: si tratta di Babel, un’installazione dell’artista friborghese Olivier Suter.

babel-installazione-olivier-suter-museo-vincenzo-vela-ligornettoSono quattro le lingue ufficiali nella Confederazione svizzera e si parlano quasi 200 diversi idiomi. Il Museo Vincenzo Vela ospita quest’opera con l’intento di aprire una riflessione sui temi del plurilinguismo e della multiculturalità. Babel è una sorta di “totem” che mostra l’enorme varietà linguistica del Paese, presentando lo stesso testo tradotto nelle 25 lingue più parlate in Svizzera.

Ispirandosi al gioco del "telefono senza fili", il progetto di Olivier Suter evidenzia l’enorme ricchezza e varietà linguistica della Svizzera.

L’artista ha invitato Alain Berset (attuale Presidente della Confederazione), a scrivere un testo sul multiculturalismo e il plurilinguismo in Svizzera. Il testo originario, in francese, è stato poi tradotto nelle 25 lingue maggiormente parlate nel Paese: dal tedesco al rumeno, passando per l’italiano, il turco, il serbo-croato, in una sorta di “telefono senza fili” linguistico.

Osservando l’installazione si può notare come nonostrante il moltiplicarsi delle traduzioni, il significato di partenza resta lo stesso anche nell‘ultima lingua utilizzata, che è stata a sua volta tradotta nuovamente in francese. 

In occasione di questa esposizione sono in programma tre appuntamenti ad hoc che declinano i temi del plurilinguismo e della multiculturalità in musica e in poesia. 

Mercoledì 11 aprile alle 18:30, durante l’inaugurazione dell’installazione, si terrà alla presenza dell’artista un Poetry Babel, ovvero una “jam poetica” a cura di Marko Miladinovic. Cinque poeti (e performer) si “sfidano a colpi di poesia” in lingue diverse: Serkan Camyurdu in turco, Franco Barbato in spagnolo, Taro Sakurai in giapponese, Milica Miladinovic in serbo-croato, Maciej Grajek in polacco, e Solange Mbanefo in francese e inglese. 

Domenica 15 aprile, alle ore 10:30, in programma la tavola rotonda Italiano liquido. Un momento di riflessione per fare il punto sulla diffusione della lingua italiana in Svizzera. Saranno presenti Toni Ricciardi, autore del volume Breve storia dell’emigrazione italiana in Svizzera (Donzelli, 2018), Verio Pini, Sandro Cattacin, Irene Pellegrini e Rosita Fibbi, co-autori del libro Italiano per caso (Casagrande, 2016; traduzione tedesca: Italienisch ohne Grenzen, Seismo, 2017) e Virginie Borel, direttrice del Forum del bilinguismo. A seguire un dibattito con i relatori e il Consigliere nazionale Marco Romano. 

A conclusione, sabato 21 aprile, alle ore 16:00, il concerto Voci di Babel. Gli studenti del Conservatorio di Lugano propongono un viaggio musicale multiculturale e plurilingue. Sotto la guida della docente Monica Trini, ciascun cantante, di diversa nazionalità (Tianyou Wang, cinese; Minji Kim, coreana; Pinar Donmez, turca; Giada Gallone, italiana; Emanuela La Porta, italiana) si esprimerà nella propria lingua madre. 

Tutti gli eventi legati all’installazione Babel sono a ingresso gratuito

Tiziana Leopizzi

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