Mamma.... qualcosa mi ha punto!

calabroneOrmai siamo nella "bella stagione" e il caldo invita a scoprirsi, permettendo così, involontariamente, ad alcuni insetti di essere irrispettosi e regalarci una spiacevole "puntura". Credo che ogni genitore si sia sentito dire dal proprio figlio/a " mamma, qualcosa mi ha punto"! Capita. Il problema da risolvere è quello di capire quale insetto è il colpevole, ecco allora una piccola guida che può aiutare a riconoscere il responsabile.

- Punture di Calabroni. Pungono solo se si sentono minacciati e, contrariamente alle Api, non lasciano nelle pelle del malcapitato il loro pungiglione, per cui possono pungere ripetutamente. Normalmente si ha una sensazione dolorosa con un arrossamento e un gonfiore cui fa seguito il prurito. Se si interviene immediatamente è bene premere per far uscire il veleno, altrimenti lavare con acqua e sapone, mettere del ghiaccio avvolto in un fazzoletto e, dopo un lasso di tempo mettere una crema con una miscela di antistaminico, analgesico e corticosteroide. In caso di shock anafilattico subito al pronto soccorso.

- Puntura da cimici. Le cimici, conosciute anche come cimici da letto, sono insetti di piccole dimensioni con corpo appiattito. Sono attirate dal calore corporeo. La loro puntura è piuttosto insidiosa e, per chi fosse allergico, potrebbe vedere sul proprio corpo delle piccole lesioni cutanee circolari e rosse, formazioni di vesciche, gonfiori, dermatite e un fastidioso prurito. Lavarsi bene con acqua calda sui 50° e sapone ma, se la situazione non migliora consultare il medico. La raccomandazione è quella di arieggiare le lenzuola e il letto.

- formica rossaPuntura da Formica Rossa, chiamata anche "di fuoco". La puntura provoca prurito perché alla persona colpita iniettano il loro veleno, che causa irritazione e infiammazione. La puntura appare come una piccola piaga rossa che diviene una vescica trasparente, assolutamente da non rompere per evitare un'infezione. Se dovesse rompersi disinfettare subito, se dovesse uscire del pus vuol dire che si è infettata, indi ricorrere al medico. Il primo intervento è quello di lavare bene con acqua e sapone, poi mettere un impacco freddo sulla zona, indi assumere un antistaminico o una crema a base di idrocortisone. In caso di allergia, appaiono i seguenti sintomi: nausea, vomito o diarrea, difficoltà a respirare, gonfiore alla gola, alle labbra e alla lingua. Lo shock anafilattico si presenta con vertigini, svenimento o arresto cardiaco. Ovvio l'immediato ricorso al Pronto Soccorso dell'Ospedale.

- Punture di Pulci. Il loro segno è formato da tre punti, che provocano un intenso prurito. Assolutamente evitare di grattarsi per non peggiorare la situazione. Detergere con acqua tiepida e applicare la borsa del ghiaccio a intervallo di dieci minuti. Applicare una crema alla calamina o all'idrocortisone. L'applicazione di Te o foglie di basilico possono aiutare.

- Punture - morsi di Ragni. Diciamo subito che la maggior parte delle loro punture non solo pericolose. Una eccezione sono "la vedova nera e il ragno violino". Intorno al punto colpito appare del rossore, gonfiore e bruciore. Lavare subito la zona colpita con acqua e sapone, poi mettere del ghiaccio per lenire il prurito. Rimedi naturali possono essere acqua e bicarbonato – tre di polvere una di liquido – curcuma e olio d'oliva, e basilico essiccato da strofinare sulla parte. In caso di aggravamento dei sintomi è necessario ricorrere al medico.

- Punture di Scorpioni. Sono paragonabili a quelle di una Vespa. Per lenire il dolore mettere del ghiaccio avvolto in un panno di cotone. I sintomi sono prurito, dolore intenso, gonfiore e aumento della temperatura cutanea. Opportuno consultare un medico, soprattutto se a essere punto è un bambino.ape

- Punture di Vespe e Api. Normalmente sono piuttosto dolorose poiché il pungiglione dell'ape rimane nella pelle. Se il soggetto punto presenta allergia ricorrere immediatamente a un centro medico. Se il pungiglione è rimasto nella pelle provare, con molta delicatezza per non peggiorare le cose, a estrarlo con una pinzetta, poi applicare del ghiaccio per attenuare il dolore. Anche l'aceto di mele può tornare utile, poiché disinfiamma e neutralizza il veleno.

- Puntura di Zanzara. Il sintomo più rilevante è il forte prurito localizzato. Il consiglio è spalmare una crema specifica per alleviare il prurito. In caso compaiano dolori alle articolazioni, febbre, infiammazione delle ghiandole o altri sintomi è opportuno recarsi dal medico.

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.