Emicrania: malattia invalidante spesso incompresa

emicraniaIn questo articolo non voglio trattare dell’emicrania e cefalea come patologia, per quello basta andare su Google, bensì come chi soffre di queste patologie sia spesso incompreso.

L’emicrania e la cefalea NON sono i semplici mal di testa che possono passare con un farmaco generico ma sono vere e proprie patologie invalidanti riconosciute dalla regione Lombardia.

Chi soffre di queste malattie che minano il vissuto giornaliero 24 ore su 24, è corretto che chieda ed ottenga un punteggio di invalidità per entrare a fare parte delle categorie protette.

Quando si è sotto attacco dell'emicrania patologica si è costretti a stare a casa, ai buio e sdraiati; questa patologia limita pesantemente la tua quotidianità. Per prevenire i dolori lancinanti si è costretti a cercare di prevenirli assumendo una quantità di farmaci che vanno dagli anti-epilettici, agli antidepressivi, sia in forma di pastiglie che di punture quotidiane. Purtroppo nel 2018 non esiste ancora una cura davvero efficace e tutti questi farmaci ti intossicano con la conseguenza che ogni due anni si è costretti a farsi ricoverare in ospedale per disintossicarsi da questa assurda quantità di farmaci; farmaci che si è costretti a prendere per stare un pochino bene e nonostante questa cura da cavallo capita di soffrire ugualmente di forti attacchi tutti i giorni.

Quindi si è una malattia invalidante dove anche i centri migliori di cefalee dovrebbero dare maggiore sostegno a chi ne soffre, perché spesso è difficile accettare di soffrire di questa malattia e in più si ha a che fare con persone che non capiscono cosa vuol dire soffrire di questa patologia. A volte pensano che fingi di stare male e quindi oltre a combattere contro una malattia che limita la tua vita quotidiana devi fare fronte all'ignoranza delle persone.

E' vero che chi non sa cosa significa non può capire ma ci si può sempre informare anche perché spesso sono proprio queste persone che volendo sentirsi normali cercano di dare il massimo in ogni campo e di continuare a svolgere la propria vita normalmente nonostante gli attacchi siano quotidiani. Chi non ha mai conosciuto da molto vicino una persona con questa patologia può solo immaginare la fatica e il peso quotidiano che pochi riuscirebbero a sopportare anche solo per qualche giorno.

Purtroppo per l'emicrania le tutele sono ben poche, anzi, capita spesso che le porte ti vengano sbattute in faccia. Il consiglio che possiamo dare a chi combatte contro questa grave patologia limitante è di non arrendersi e usare tutti i mezzi necessari per far valere i propri diritti.

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